Federali_sera_29.1.12. Bari, Bepi Martellotta: Nero su bianco, il Dipartimento Sviluppo non solo modifica i target (anticipando alla scadenza del 31 maggio il 40% della spesa da certificare entro l’anno) fissati dal precedente ministro Raffaele Fitto (70% di spesa entro fine ottobre), ma si riserva di multare le Regioni inadempienti trattenendo per sè una quota del co-finanziamento nazionale che va dal 5 al 20%. Il punto è come dirottarla. Nel documento si ribadiscono le finalità del Piano di Azione Coesione concordato dal ministro Fitto con le Regioni del Sud ma, al secondo punto, si afferma che tali risorse trattenute possano andare anche ad interventi coerenti con quelle finalità nelle Regioni dell’obiettivo Competività (Nord).---Vendola: Ora, non c’è dubbio che occorra riportare al centro dell’attenzione una moderna etica della responsabilità, e però, appare opportuno ricordare a tutto il paese che in moltissimi casi i servizi di cui si parla sono servizi a diretta responsabilità statale e la responsabilità della loro cattiva qualità non è attribuibile al Mezzogiorno. I Governi, via via succedutisi, si sono spesso superati nella logica dei due pesi e nelle due misure. A cominciare dal taglio delle risorse ordinarie in favore del Sud.

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