News/pm.20.2.12/ Un accordo non e’ un contratto. - La troika Ue-Bce-Fmi, che negli ultimi due anni andava a controllare la situazione con missioni ogni tre mesi, sara' ad Atene in permanenza. Di fatto e' una vittoria dei falchi del nordeuropa, che non si fidavano piu' delle promesse della politica greca. La Germania che aveva parlato per prima della necessita' di un commissariamento di Atene, nelle settimane scorse aveva ammorbidito i toni. Ma e' stata l'Olanda a fare la faccia feroce fino all'ultimo, con il ministro De Jager che ha chiesto la troika permanente entrando in riunione e alla fine l'ha ottenuta. Il timore e' che gli impegni presi dal governo Venizelos, sostenuto dai socialisti del Pasok e dai conservatori di Nuova Democrazia, possano venire disattesi dal governo che uscira' dopo le elezioni del prossimo aprile. Ma l'Eurogruppo ha preso le contromisure: l'erogazione del nuovo piano di aiuti avverra' in due anni, fino al 2014.---Beda Romano: In Olanda, Finlandia e Germania, il nuovo pacchetto a favore della Grecia dovrà essere valutato anche dai parlamenti locali.

L'UNIONE SARDA - Economia: «Agea ci deve 65 milioni di euro»
Grecia, ma la strada è ancora in salita
Crisi: altri 130 mld alla Grecia, ma Atene commissariata
LA SCHEDA - I punti dell'accordo salva-Atene
Salvataggio Grecia, ecco i contenuti dell'accordo
Grecia salvata dai privati (e Bce).
Grecia: anche Bce partecipa ad aiuti
Grecia:haircut nominale privati 53,5%
Federazione Russa. L’oligarca inoffensivo: chi è Mikhail Prokhorov