mercoledì 31 luglio 2013

XXXI.VII.MMXIII – Elk River, lettino ellenico e moda del pic-nic: tra i cibi più gettonati frutta, panini e verdure. Perche’ l'inflazione acquisita per il 2013 è pari all'1,1%, il tasso di disoccupazione e’ in aumento di 1,2 punti nei dodici mesi ed il tasso d’inattività si attesta al 36,4%. Per non tornare mai più? Ma chi se ne frega, lucani si nasce non si diventa.

Addio alle barre d'uranio dell'Itrec 
Gas: Bp, Socar e Total si uniscono a consorzio Tap
L'UNIONE SARDA - Economia: La tv cinese a Cagliari intervista gli artigiani
L'UNIONE SARDA - Economia: L'estate fa tornare i turisti
L’Eni si rinnamora di Gela. Nasce “polo di eccellenza”
Istat. I cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti
Istat. Occupati e disoccupati (dati provvisori)
Istat. Prezzi al consumo: dati provvisori
Coldiretti: Cucina “fai da te” per un italiano su tre
Germania: disoccupati in calo a 2,93 mln
Letta in Grecia, 2014 anno di svolta per Unione Europea
Fitch conferma rating BB- con outlook negativo alla Serbia

Ilva. Lo stato galbanino chiamato in giudizio

C'e' il ricorso alla corte europea di Strasburgo
Violato il diritto alla vita, in 52 ricorrono a Strasburgo


Chi sono i fratelli padani/15

E' vero quello che scrive lo storico Marius Andrè nel 1927: "[...] Vi sono due Storie: la falsa e la vera. La prima è destinata ai bambini delle scuole primarie, al popolo, e a quei borghesi che, terminati i loro studi all'età di circa sedici anni, non li proseguono e si accontentano di leggere opere dette di volgarizzazione [...] L'altra ha un carattere quasi confidenziale, tanto é ristretta l'elite alla quale si rivolge..."

La «questione meridionale» nasce con la conquista del Sud, Domenico Bonvegna

lunedì 29 luglio 2013

L’energia cercala a casa tua

“Contro le trivelle il Mediterraneo sia una no-oil area”, M. Iai
In Puglia la prima rete nel Sud per la ricarica elettrica di auto

venerdì 26 luglio 2013

XXVI.VII.MMXIII – L'allarme è di Confartigianato che, in una nota, ricorda che nell'Isola chiudono definitivamente i battenti più di cinque imprese artigiane al giorno.---Ma in Grecia, Portogallo, Irlanda, Cipro, Spagna e Italia, le cose sono diverse. Per il Fmi è alto rischio di un periodo lungo di stagnazione, con l'aggravante di «sottostanti pressioni deflazionistiche», «tensioni sociali e politiche e ricadute sull'economia globale».---Nuovo record per la disoccupazione in Italia: a maggio le persone in cerca di lavoro erano 3 milioni 140mila, il 12,2% della forza lavoro (+0,2 punti su aprile)

L'UNIONE SARDA - Economia: Confartigianato: nel 2013 addio a 1.042 aziende
Istat. La popolazione straniera residente in Italia
Allarme Confindustria: a maggio record disoccupazione, oltre 3 milioni senza lavoro
Fmi, rischio stagnazione nella periferia dell'euro
Grecia: ok misure governo, via libera Ue a 2,5 miliardi euro
Grecia: fonti Ue, target privatizzazioni mancato per 2013
Bozen, oltrepadania nord. Sanità, in Alto Adige la spesa più alta d’Italia
Trst, oltrepadania est. Tlt, Frezza ha già gli elenchi e dà la “caccia” agli statali

giovedì 25 luglio 2013

XXV.VII.MMXIII – Belpaese galbanino vuol dire sfiducia: l’indice istat e’ a meno tre punti percentuali rispetto alla base costruita nel 2005, quindi e’ sotto rispetto a ben otto anni fa, il che vuol dire che il senso di sfiducia e’ ben radicato, e che non si arrivera’ ne’ superera’ - nel breve e medio periodo - la base dell’indice. Ciao

L'UNIONE SARDA - Economia: Più facile e veloce aprire un'attività con i Suap: tutta l'Isola è collegata
L'UNIONE SARDA - Economia: Pescatori contro la Regione
Istat. Fiducia dei consumatori
Confcommercio, peso tasse reale al 54%
Trst, oltrepadania est. Il capo del Mtl: «Contro di noi attacco fascista dei magistrati italiani»

Uno dei motivi validi perche’ si faccia la secessione dai padani ed oltrepadani e’ che la “discriminazione contro” e’ posta in essere dallo Stato sin dalla nascita.

Istat. L’offerta comunale di asili nido e altri servizi socio-educativi per la prima infanzia. Anno scolastico 2011/2012.
“Si confermano estremamente rilevanti le differenze territoriali: i bambini che usufruiscono di asili nido comunali o finanziati dai comuni variano dal 3,5% al Sud al 17,1% al Nord-est, mentre la percentuale dei Comuni che garantiscono la presenza del servizio varia dal 24,3% al Sud all’82,6% al Nord-est.”

lunedì 22 luglio 2013

Chi sono i fratelli padani/14

Agosto di 150 anni fa, sì alla legge Pica sul brigantaggio. E fu il via alle norme speciali per il Sud
Controstorie, di Gigi Di Fiore

Uno dei motivi validi perche’ si faccia la secessione dai padani ed oltrepadani e’ il persistente attacco degli interessi padani all’economia primaria del Mezzogiorno

Gli allevatori bufalini verso il tracollo, di Raffaele Raimondo
“Come e’ possibile tutto questo senza i retrostanti marchingegni che, dopotutto, contaminano il sano mercato e fanno il gioco delle multinazionali nordiche che hanno sempre osteggiato la naturale progressione del nostro prezioso “formaggio a pasta filata”, poi mozzato a mano o dalle macchine moderne?”

domenica 21 luglio 2013

Chi sono i fratelli padani/13

Nicola Zitara: “Le prime centrali dell’esportazioni manifatturiere italiane non furono né Torino né Brescia né Treviso, ma Castellamare di Stabia, Nocera, Napoli, Palermo. Erano i prodotti richiesti dagli emigranti in America e che ci venivano pagati in buona moneta. Fiutato l’affare, il capitale bancario padano s’avventò sulla preda, peraltro presentando la cosa come un favore che il Settentrione magnanimo faceva al povero e incolto Sud.”

La soppressata, di Nicola Zitara

Chi sono i fratelli padani/12

Luigi Capozza: “La solfa continua ancor oggi e non bisogna meravigliarsi che ormai sia lo Stato ufficiale ad essere, a vivacchiare, nello Stato reale e non viceversa, come si diceva un tempo, perché lo Stato 'dranghetista-mafioso, un tempo detto anti-Stato, è il naturale blocco e sbocco collaborativo di uno Stato che di legale, di ufficiale non ha mai avuto l'ombra. Come si fa, infatti, da parte del presunto Stato ufficiale e da parte delle imprese manifatturiere, bancarie e finanziarie, e dalle conseguenti tasse e spese statali, a rinunciare  a 150 miliardi di proventi mafiosi, a 200 miliardi di evasione ed elusione fiscale, a 100 e oltre miliardi di lavoro in nero e al mercato delle armi e di transazione commerciale di manufatti e tecnologia e finanze con la droga, ai subappalti edilizi lucrosi, alle rimesse degli emigranti, al lavoro lucroso degli immigrati, alla prostituzione, tutte cose  in mano pressocché allo Stato real-mafioso? Sono almeno 1.000.000 di miliardi di vecchie lire, insomma! Che promettono affari sempre più lucrosi! Se non ci si crede, basta guardare ai grandi affari che lo Stato ufficiale va facendo nell'area mediterranea, ma da cui il Meridione è tenuto accuratamente fuori, se non per la questioni illegali.”

I cialtroni e l'Unità d'Italia, di Luigi Capozza
Ho letto con partecipazione e condivisione gli articoli di Franco Federico sulla politica e l’amministrazione meridionali, comparsi sulle pagine del trisettimanale ilCrotonese la scorsa estate. Il desiderio è di riprendere il discorso di Federico, cercando di aggiungere un’ulteriore riflessione di carattere storico, partendo dall’affermazione di Tremonti che la classe dirigente meridionale sia composta da cialtroni. Tremonti, come documenta anche Federico, non ha, per certi versi, tutti i torti; tuttavia gioverà analizzare storicamente il come mai si sia verificata una simile condizione.

venerdì 19 luglio 2013

XIX.VII.MMXIII – (ASCA) Il totale dell'area di disagio sociale, comprende dunque 9,22 milioni di persone. Il deterioramento del mercato del lavoro non ha come conseguenza la sola espulsione degli occupati, ma anche la mancata stabilizzazione dei lavoratori precari e il crescere dei contratti atipici. Di qui l'estendersi del bacino dei 'deboli'.

Crisi del turismo sociale e associato in Italia 
L'UNIONE SARDA - Economia: Pale eoliche, beffa in mare «Uno spreco dannoso e inutile»
Crisi: Unimpresa, sono oltre 9 mln gli italiani in difficolta'
Istat. Fatturato e ordinativi dell’industria

Chi sono i fratelli padani/11

Borbonico, di Nicola Zitara
"L'ordinamento finanziario e quello tributario istituito dai Borbone erano i più adatti allo sviluppo della ricchezza nel Sud. In Piemonte viceversa l'ordinamento finanziario, che poi fu esteso al resto d'Italia quasi integralmente, era gravosissimo. (…) tutte le imposte antiche furono aumentate, molte nuove furono introdotte e il prezzo delle polveri e dei tabacchi e della carta bollata fa accresciuto, aumentate le successioni, le manimorte, le tasse sui trasferimenti di proprietà, create nuove imposte sulle industrie, ritenute sulle pensioni: tutto fu aumentato"


I padani si son fatti l’Anvur, un ente pubblico a spese tue, il quale assegna voti buoni e soldoni agli Atenei padani.....

Genio siciliano conquista Facebook. Da Biancavilla a Zuckerberg. (GG)
Drone contro criminalità e abusi edilizi realizzato da tre "cervelli" baresi, di Tommaso Forte

giovedì 18 luglio 2013

XVIII.VII.MMXIII – Amaro il commento di Cristiano Todde, presidente dello sportello Ogliastra: «Non vediamo la luce in fondo al tunnel. Tutte le azioni proposte dal mondo produttivo non hanno avuto seguito, questa situazione porterà ad una emigrazione pregiata, quella dei nostri giovani».

«Violato diritto alla vita» l’Europa indaga sull’Ilva
L'UNIONE SARDA - Economia: Confindustria, 281 milioni di rimpianti
Positano nella top 20 mondiale di Expedia. Palazzo Murat migliore hotel italiano
Istat. Produzione nelle costruzioni
Approvato decreto, migliaia licenziamenti in Grecia

Uno dei motivi validi perche’ si faccia la secessione dai padani ed oltrepadani e’ codesta delibera

Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE), DELIBERA 8 marzo 2013.
Prosecuzione del programma pluriennale straordinario di investimenti in sanità (L. 67/1988) - Riparto tra le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano di un importo di 90.000.000 di euro per l’adeguamento a norma degli impianti antincendio (Articolo 6, comma 2, del decreto-legge n. 158/2012). (Delibera n. 16/2013).