giovedì 9 febbraio 2012

Accordi padani: Ragion di Stato

Le multe latte verso una sanatoria
Luigi Chiarello


Federali_sera_9.2.12. La sindrome della pecora, very short story ispirata a quelle fetenzie di Fiabe dei Fratelli Grimm, fiamminghi. “In una notte buia e nevosa, sola nell’ovile, la pecora penso’: Vuo’ vede’ ca ven u lup? E belo’: U lup, u lup! U lup, u lup! Venett’ u’ pastor ncacchiat, e accidett’ a pecr. Accussi’ t’mpar”.---BedaRomano: A seconda dei casi, le varie intese devono essere accettate dal Parlamento greco, dal mercato, dal Fondo monetario internazionale e dalla Banca centrale europea, dall'Eurogruppo e in alcuni casi anche da singoli Parlamenti nazionali perché il piano da 130-145 miliardi è nuovo rispetto a quello precedente del 2010.

Crisi: Grecia, domani sciopero generale di 48 ore
Grecia, la troika concede 15 giorni per trovare 300 milioni
Ostacoli senza fine per il piano salva-Atene
Il ministro delle Finanza greco porta a Bruxelles un accordo incompleto sui tagli. Stasera Eurogruppo
Grecia:tasso disoccupazione supera 20%
La vicenda kafkiana della Bank of Ireland
Svizzera. Perché Sarkozy non può stare senza Berlino

Federali_mattino_9.2.12. Le Idi di Marzo. - V.D.R.: Berlino avrebbe chiesto e ottenuto di ridurre il tasso per arrivare ad aumentare la perdita reale che a quel punto arriverebbe al 65-70% dell'investimento. I Governi dell'eurozona puntano anche negoziare con i creditori privati della Grecia i rimborsi dei bond in scadenza il 20 marzo.---Il 27,7% della popolazione greca nel 2010 era a rischio di poverta' o esclusione sociale, oltre tre milioni di persone. In termini assoluti, erano invece 14,7 milioni gli italiani nella stessa condizione (24,5%), in Francia 11,7 milioni (19,3%), in Spagna 11,6 milioni (25,5%) e in Portogallo quasi 2,7 milioni (25,3%).---La ristrutturazione del debito greco non metterà in pericolo le banche tedesche. Lo ha dichiarato il vice presidente della Bundesbank, Sabine Lautenschlager, nel corso di una conferenza, aggiungendo che il livello di esposizione degli istituti di credito tedeschi in Grecia non è preoccupante e non dovrebbe pertanto spaventare.

L'UNIONE SARDA - Economia: Microcredito, così nasce l'impresa
L'UNIONE SARDA - Economia: Nascosti al fisco 310 milioni di euro, ecco l'Isola che non paga le tasse
Rigassificatore di Gioia Tauro via libera definitivo dal ministero dell'Ambiente
Grecia:Efsf contribuira' a taglio debito
Grecia: S&P, sara' default pilotato
Grecia. L'haircut potrebbe colpire i bond di marzo
Poverta': Eurostat; a rischio 27,7% greci, crescono spagnoli. Italiani fra piu' numerosi (14,7 mln), in Europa 23,4%
Spagna: Rajoy, disoccupazione destinata ad aumentare
Bundesbank, esposizione banche a haircut Grecia non critica
Germania emette 3,293 miliardi titolo febbraio 2017 allo 0,91%
Cucchiani: «Titoli di Stato? Faremo la nostra parte»
Presidenza del Consiglio dei Ministri. Statuto della Regione del Veneto, delibera Giunta regionale

mercoledì 8 febbraio 2012

Come volevasi dimostrare/3

L’Ocse: la riforma non e’ solo l’art.18, Nicola Pini


Ecco uno dei due pilastri portanti dell’efficiente struttura produttiva e commerciale tedesca in Ue. (L’altro e’ la rete internazionale navigabile fluviale)

Eurostat. Strong recovery in rail freight transport performance in the first nine months of 2010


Il gioco degli eufemismi, delle perifrasi e delle tre carte con i segni piu’ e meno; si intestardiscono a definirlo rischio poverta’. E’ poverta’; il fenomeno e’ troppo grande per definirlo altrimenti, ed assorbirlo nella marginalita’ demografica o culturale. E quel ch'e' peggio accomuna i grandi paesi storici dell'Europa occidentale ad i nuovi staterelli di quella orientale

Eurostat. In 2010, 23% of the population were at risk of poverty or social exclusion…and 27% of children aged less than 18


Federali_sera_8.2.12. Offerta promozionale della Troika: io prendo tre cambiali e tu domani ne pagherai due. Purtroppo i greci manco una ne potranno pagare.---Svizzera, Generoso Chiaradonna: Il rischio di un effetto domino è concreto ed è verosimile che il contagio si propagherà a macchia d’olio partendo dall’Europa meridionale per arrivare a valicare le Alpi, senza dimenticare il panico che si diffonderebbe sui mercati finanziari.

Crisi: Grecia, e' maretta in gruppi parlamentari dei partiti
Grecia: piano finale Ue-FMI su debito consegnato ai partiti
08 Febbraio 2012 - 10:09
Cresce nella Ue l'insofferenza per l'impasse ellenica
Svizzera. Il fallimento disordinato non è la soluzione

Made in Germany

Germania: export 2011 record a 1.000 mld. surplus commerciale 158 mld
Perche’ a Berlino conviene una debole periferia d’Europa, Lucrezia Reichlin
I tedeschi truccano i dati sull’occupazione, Enzo Piergianni


Grecia. In otto anni piu’ che raddoppiati gli stipendi e la spesa sociale

Luca Cifoni

Federali_mattino_8.2.12. I pannoloni distribuiti da SuperMario. - La Banca centrale europea ha drenato l'intero ammontare degli acquisti di titoli di Stato dal sistema bancario dell'Eurozona, come pianificato.---La protesta dei Forconi parte dalla terra, dal grano, dai produttori cerealicoli dell'interno della Sicilia rimasti a presidiare imprese che danno redditi sempre più magri.

Sicilia. Strangolati i produttori di grano
Illuminazione pubblica per Matera un salasso
Lavoro:61%aziende ispezionate irregolare
Bce drena 219 miliardi di euro, in linea con piani
Crisi: Grecia, tensione alle stelle, migliaia in piazza

martedì 7 febbraio 2012

Federali_sera_7.2.12. Che figure di merda. – 1) La stampa Bel Paese Galbanino esulta, sebbene priva di motivo, se non quello dell’acrimonia verso i krukki. Che li schiaccerebbero con una sola mano. - Drastico e sorprendente calo della produzione industriale tedesca a dicembre. Segna una flessione del 2,9% rispetto a novembre contro stime per un dato invariato. Si tratta della peggiore contrazione da tre anni a questa parte.---2) Banche padane: circa 700 miliardi di euro da SuperMario, per poi farsi declassare da Ficht.---3) Gavino Docche: Sono creditori dell'erario, ma vengono trattati come evasori e nonostante la loro posizione (attendono da anni di essere pagati dallo Stato) fanno i conti con le cartelle esattoriali di Equitalia e i sequestri preventivi del giudice penale.---4) Carlo Bastasin: Ci sono stati molti errori nella gestione della crisi greca. I ritardi iniziali e la fretta successiva; l'iniziale negazione del default, salvo poi chiamarlo "ristrutturazione volontaria" dei crediti privati; applicare ricette da economia "aperta", per poi scoprire che le esportazioni non esistevano.

L'UNIONE SARDA - Economia: Uno Stato che pignora e non paga
Bankitalia, 202,6 mld euro fondi Bce a banche italiane a gennaio
Nessun segnale di risveglio per consumi
Verona, padania. Credito, a Verona crolla la domanda di prestiti
Giù la produzione industriale tedesca
Crisi: Grecia, oggi la firma del promemoria della troika
Non è solo colpa della Grecia
Serbia: Italia seconda per export, terza in import

Ma se uno e’ alla canna del gas, come gli puo’ venir in mente che domani e’ un altro giorno? Semplice, emigra con l’anima

Italia. Un gigante dai piedi d’argilla. Mario Sechi
Grecia. Mendicanti e negozi chiusi, Atene rassegnata. Antonio Ferrari


Come volevasi dimostrare/2

Ogni anno sessantamila laureati si spostano da Sud a Nord per lavoro
Tra pendolari e cambi di residenza i dati smentiscono il presunto immobilismo. A un anno dalla laurea il giovane meridionale si trova distante da casa 214 chilometri
di Luisa Grion


Come volevasi dimostrare

“L’Art.18 vale 200 punti di spread” il governo cerca la sponda europea
Roberto Mania

Federali_mattino_7.2.12. Sgarbi, tra il serio e l'ironico ringrazia di esser stato tutelato. Ero sotto scorta - aggiunge - e tutti vedevano quello che facevo. Penso che la Sicilia non abbia possibilità di fare qualcosa di nuovo, di ipotizzare un futuro diverso.---Alla fine del terzo trimestre 2011, il rapporto piu' elevato fra debito pubblico e Pil nell'Ue si registra in Grecia (159,1%), Italia (119,6%), Portogallo (110,1%) e Irlanda (104,9%). La Francia tocca l'85,2%, Malta il 70,3%, Cipro il 67,5%, la Spagna il 66% e la Slovenia il 44,4%.---Secondo Fitch l'andamento dell'Italia, produrrà probabilmente un ulteriore peggioramento della qualità degli asset e più alte perdite su crediti, mettendo la già debole redditività della maggior parte delle banche ancora più sotto pressione. Nonostante le aste a tre anni della Bce abbiano allentato la pressione sulla raccolta e la liquidità degli istituti italiani, Fitch ritiene che le banche italiane affrontino un accesso al mercato wholesale meno prevedibile e costi strutturalmente più alti del funding.

Salemi, Sgarbi: mi sono dimesso da sindaco
Sommersi dai rifiuti proteste dai quartieri Foggia è una pattumiera
Fornero: promettere il posto fisso vuol dire dare illusioni
Lavoro: Marcegaglia, articolo 18 va rivisto in modo serio
Fitch declassa cinque banche italiane e stima un Pil italiano in contrazione
Ue: A Grecia, Italia e Portogallo record debito-Pil
Grecia:governo tagliera' 15.000 posti
Merkel: default Grecia inaccettabile

lunedì 6 febbraio 2012

Trattato Ue il Mostro Giuridico

L’ircocervo della banca senza autorita’
Marcello De Cecco


Federali_sera_6.2.12. Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur (Mentre a Roma si discute, Sagunto e’ espugnata - Tito Livio). Mattanze europee e promozioni sabaude.

«Fondi europei», cresce la spesa nel Sud: in Puglia +5% in 3 mesi
Consiglio dei Ministri n. 13 del 03/02/2012
Grecia: sciopero generale domani contro misure di austerity
Romania: si dimette il governo

Eurostat. Euro area government debt down to 87.4% of GDP. EU27 up to 82.2%

Third quarter 2011 compared with second quarter 2011


Federali_mattino_6.2.12. Programma del Partito della Liberalizzazione Federalista Padana: Dovete andar via, emigrare, ne abbiamo bisogno. – È molto più di una folla. Sono i novantacinquemila sardi - lo dice l’Istat - dai 15 ai 30 anni ostaggio di contratti a termine, a progetto, collaborazioni continuative e altri surrogati. Su questo fronte, popolato da chi invoca la stabilizzazione, l’uscita del professor-premier Monti («Posto fisso che monotonia») è stata una scudisciata.

LA NUOVA SARDEGNA - Economia: Sono quasi centomila i giovani sardi condannati a una vita da precario
LA NUOVA SARDEGNA - Politica: «A 28 anni mi laureo in salti mortali»
Lavoro: 47% giovani occupati 'a tempo', solo 8% over 35
LA NUOVA SARDEGNA - Economia: Forte calo nell’erogazione dei mutui-casa
LA NUOVA SARDEGNA - Economia: Nuovi sussidi per la povertà In assessorato seimila domande
Prezzi gasolio affondano le barche dei pescatori
Bari. Censimento degli ulivi, patto con gli agricoltori
Bozen, oltrepadania. Fisco: il 41% degli «evasori» vince i ricorsi

Gia’ senza posto fisso 2,7 milioni di lavoratori

Marianna Berti


Distretti industriali del Sud. Chi ha retto alla crisi e chi no

Michelangelo Borrillo


domenica 5 febbraio 2012

La Quarta Ristrutturazione in 50anni.

Dopo quella a peso degli emigranti dal Sud negli anni 50-60, venne quella industriale – Romitiana - degli anni 70, poi quella degli anni80, i cosiddetti craxiani; ed ecco – finalmente - la definitiva: la Quarta, quella Montiana; quella dell’uomo che puo’ imporre cio’ che nessun altro ha potuto prima di lui: emigrate in massa terroni, come nell’Ottocento e Novecento.

L’abolizione dell’Art.18 secondo i padani. Se al Sud non si vogliono aprire gli occhi, ecco alcuni riscontri su quanto affermato nel post precedente

Storie di lavoro precario
Lavoro piu’ flessibile, i Numeri in Gioco. Raffaella Polato
Contratti a tempo e atipici, la roccaforte nel Meridione. Luca Cifoni
Friuli Venezia-Giulia. Bonus anti-precari. Boom di assunzioni. Marco Ballico

Art. 18 - Fallacia alia aliam trudit (Un inganno tira l'altro – Terenzio)

Il governo padano-sabaudo vuole eliminare l’Art.18 con un tratto di penna.
Si dira’: bene, finalmente, si mette fine a piu’ di 60anni di protezionismo  sindacale paracomunista ed assistenzialismo per gli incapaci e raccomandati.
Disgraziatamente non e’ cosi’. Non e’cosi' nella sostanza, non lo e’ nel metodo. 

Federali_mattino_5.2.12. In foggiano, il burocratese padano-sabaudo si traduce a spes’ toy’ (a spese tue). - Una nota, infine, sugli effetti della riduzione del tasso di co-finanziamento che formalmente sara' adottata entro fine febbraio per cinque Regioni del Sud (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna). Il Dipartimento per le politiche di sviluppo (DPS) fa osservare che tale riduzione, che dara' vita al Fondo Piano d'Azione, determinera', a parita' della spesa effettuata, un incremento della quota di spesa sul totale delle risorse programmate nei Programmi operativi regionali (POR).

Napoli. America's Cup, le opere saranno realizzate da una ditta calabrese
Sud: Barca, migliora spesa fondi strutturali. +5,3% su ultimo trimestre
Lavoro: Fornero, valorizzare merito ed evitare industrie delocalizzino
Caldoro: in Campania arrivano due miliardi per la ricerca e l'innovazione
Metano dalle biomasse, il Nord è il luogo ideale
Prendetela per l’orgoglio
Gas, la Russia taglia le forniture

sabato 4 febbraio 2012

Federali_sera_4.2.12. Signor colonnello, cosa ne dobbiamo fare di lui? - Totò: Per ora fucilatelo, poi ne parleremo. - Claudio Tucci: Poche certezze sul posto di lavoro. Ma la sicurezza, una volta che il lavoratore è uscito dal circuito produttivo, di ricevere un'adeguata formazione e sussidi fino alla riconquista di una nuova occupazione. È il segreto del sistema danese, richiamato ieri dal premier Mario Monti, come modello di riferimento a cui, mutatis mutandis, potrebbe guardare anche il nostro mercato del lavoro. Un sistema dove si tutela il singolo lavoratore (e non il posto). E dove il licenziamento, ha detto Monti, «non è visto come un buio senza spiraglio».---Daniel Gros: Sarebbe pericoloso per i Paesi della zona euro fortemente indebitati abbandonare ora l'austerità. Qualsiasi Paese entri in una fase di accresciuta avversione al rischio con un debito di dimensioni eccessive si trova di fronte solo a brutte scelte.

Tutelato il lavoratore, non il posto
L'austerità male necessario
Perché lo spread conta (ma da solo non basta)
Veneto, padania. Il governo impugna Statuto e legge elettorale

Un futuro da padanizzati in salsa danese: alcolizzati, impotenti, soli, senza figli, umanita’ precotta senza speranze, ma assistita dalla culla alla bara, e le citta’ molto pulite ed ordinate. E l’economia? Non si capisce bene che cazzo e’, ma i conti pubblici sono a posto. All’apparenza.

Monti, l’Art. 18 frena la crescita
Claudio Tito


Era facile prevederlo

Tir, rinviato lo stop alle raffinerie i forconi ripiegano sulla linea soft
Salvo Catalano


Federali_mattino_4.2.12. Gianni Fresu: La cosiddetta casta è molto più ramificata rispetto alle aule parlamentari o a quelle dei Consigli regionali; comprende una fascia ben più ampia di privilegiati, un ceto per il quale la solidarietà tra cointeressati prevale su tutto. So di dire una banalità, ma per indagare il livello di degenerazione della nostra società non bisogna scrivere trattati sociologici sui suoi bassifondi; meglio studiarne il vertice, sempre che si resista al puzzo insopportabile.---Giuseppe Bono, amministratore delegato di Fincantieri, ha raccolto così il testimone della guida di Confindustria di Gorizia da Gianfranco Di Bert passa, dando avvio ad una svolta epocale partita proprio dall’Isontino e pronta a propagarsi in tutta la regione, nel Nordest e nel Paese.

LA NUOVA SARDEGNA - Cultura e istruzione : La prevalenza dei mediocri
Il carrello-spesa rincara del 4,2%
Inflazione, arriva stangata 928 euro a famiglia
A gennaio oltre 7mila licenziamenti in Lombardia
Premier Olanda, contrario a dare più aiuti allla Grecia
Fallisce compagnia unghererese Malev
Nova Gorica, oltrepadania. Bono: «Dobbiamo dare l’esempio e realizzare l’unione con Trieste»

venerdì 3 febbraio 2012

Federali_sera_3.2.12. Lo so, dovrei lavorare invece di cercare dei fessi da imbrogliare, ma non posso, perché nella vita ci sono più fessi che datori di lavoro (Toto’).

La cosa e’ complessa e pregna di implicazioni, ma forse Monti – semplificando fino in fondo - vuole veicolare il messaggio che in Italia il livello di costo del posto fisso pubblico, come nelle grandi aziende private, e’ ormai un peso strutturale, che si riflette sul prezzo finale del prodotto/servizio offerto; per cui se il prodotto/servizio risulta competitivo sul mercato, per qualita’ o prezzo finale, ok al posto fisso; ma se non lo e’ – com’e’ spesso nel caso italiano - che si fa?
Brevemente e succintamente: si abolisce l’Art. 18, si equiparano di fatto le grandi aziende (pubbliche e private) alle pmi: cosi’ si puo’ cancellare il posto fisso dalla struttura dei costi fissi e lo si imputa costo semi-variabile/variabile, di produzione. Se Monti vuole intendere piu’ o meno questo, siamo alle solite padanate, e’ la vecchia, consolidata linea politica del profitto dentro e costi fuori. Non e’ Cresci Italia, e’ sopravvivi padania che l’erba cresce.
Monti fa i compiti dettati da Tremonti, non dalla Merkel, ed i meridionali non hanno piu’ motivazioni per lavorare in padania.
grecanico

Alcuni articoli sull’Art.18, ed annessi coi connessi

Federali_mattino_3.2.12. I Forconi siciliani hanno idee velleitarie, senza capo ne’ coda, perdenti.---Da lunedì prossimo il Movimento dei forconi attuerà presidi davanti alle raffinerie e davanti ai pontili degli impianti per non permettere l'imbarco di carburante che viene esportato fuori dalla Sicilia. Manifestazioni di protesta sono in programma anche davanti alle sedi di Serit e Agenzia delle entrate.---Piu' accumuliamo debiti piu' interessi dovremo pagare in futuro e piu' verra' meno la fiducia degli investitori, ha detto la Cancelliera. Non possiamo semplicemente riscadenzare i debiti di oggi, ha aggiunto, sottolineando che e' necessario imporre un tetto ai deficit di bilancio.

Forconi, da lunedì niente carburante fuori dalla Sicilia
Carburante, 4 le raffinerie in Sicilia
Rifiuti italiani a Rotterdam
"Tavolo Sardegna": riunione a Palazzo Chigi
Ue: via libera al Fondo salva Stati
Merkel, allungare debito mina fiducia
Grecia: Juncker, trattative con creditori privati 'ultra-difficili'
Grecia: fonti Ue, servono altri 15 mld
Grecia: Consumi, si impennano i prezzi delle sottomarche
Spagna: nuovo record disoccupati, a gennaio sfiorano 4,6 mln
Crisi: Slovenia, problemi per Europei basket e Universiadi
Fmi: delegazione a Belgrado per prestito precauzionale

giovedì 2 febbraio 2012

Berlino in pressing sul Governo greco

Vittorio Da Rold


Il miracolo tedesco? Parte dal lavoro

 Giuseppe Pennisi

E l'angelo della morte, sul macellaio, che uccise il toro, che bevve l'acqua, che spense il fuoco, che bruciò il bastone, che picchiò il cane, che morse il gatto, che si mangiò il topo che al mercato mio padre comprò. Alla fiera dell'est, per due soldi, un topolino mio padre comprò

Eurostat. Disastrosi indici (base 2005) per i paesi dell’Est Ue
Industrial producer prices down by 0.2% in both euro area and EU27
December 2011 compared with November 2011


Federali_sera_2.2.12. Serventi. - Il lavoro della Giunta riparte senza essersi mai interrotto - ha detto, attraverso l’ufficio stampa, De Filippo – e mettendo a disposizione della comunità due nuovi nomi di elevatissima caratura che si avvicendano con due esponenti di altrettanto valore a cui va il mio sincero ringraziamento e apprezzamento per il lavoro svolto. La staffetta a cui abbiamo dato vita – ha aggiunto il governatore lucano – non risponde ad altra esigenza che a un ricambio di esperienze nello spirito di una coalizione coesa verso la quale è immutato il senso di appartenenza di ciascuno indipendentemente dal ruolo svolto.

Presidente della Basilicata nomina la nuova Giunta
L'UNIONE SARDA - Economia: Le sfilate trionfali per lo sviluppo che non c'è
Venezia, padania. «La fuga delle società venete? Il delisting è diventato un affare»
La contropartita
L'Eurozona vara oggi il fondo salva-stati
Ticino. Segreto bancario: i veri nemici
Bosnia: approvata legge censimento, si terra' nel 2013

Istat. Conti economici regionali. Anni 2007-2009

Il Portogallo non esce dal tunnel. Lo spettro del default a Lisbona

Andrea Nicastro


Nella Ue tutti truccarono i dati

Marco Cobianchi


Ma che miglioramento tendenziale e previsioni astrologiche, son cazzate, continua il peggioramento, che non si puo' piu' fermare. Il dato comparato sul mese omogeneo e' indicativo ed oggettivo, come quello destagionalizzato sull'anno precedente. Il resto son chiacchiere, in trepida attesa dell'haircut greco.

Mef. Fabbisogno gennaio 2012 in linea con le previsioni congiunturali



Federali_mattino_2.2.12. Andria, Michele Palumbo: I presidenti Ventola e Tarantini ed il rettore Degennaro, infine, hanno dichiarato che le polemiche sorte nei giorni scorsi sul rapporto denaro pubblico-università privata, sono frutto di strumentalizzazione, in quanto la Lum è una università pubblica anche se non statale. Rimangono comunque legittime perplessità sul fatto che ad impegnarsi così fattivamente per una università non statale sia la stessa Provincia che tra i suoi primi atti, perché non c’erano soldi, propose il finanziamento dei banchi delle scuole statali da parte di privati e che, sempre perché non ci sono soldi, sta vedendo scomparire il Centro Ricerche Bonomo e l’Istituto tecnico agrario ‘Umberto I’, due strutture addirittura provinciali.

I "Forconi" pronti a tornare in piazza
Prosegue il lavoro a tutela della Sicilia e dei siciliani
Andria. Ecco l’Università della sesta Provincia (tra le polemiche)
Conti pubblici: Mef, a gennaio fabbisogno sale a 3,3 mld
Francia: piu' di 3 mln le persone senza fissa dimora

mercoledì 1 febbraio 2012

Ugo Leone e' un Signore, ed un Professore universitario zelante, talvolta pedante per scrupolo scientifico. Sono stato Suo studente e lo testimonio. Non e' un giornalista superstipendiato che si diletta con i numeri, talvolta scambiandoli per allodole, pur di far soldi facili e carriera. Ugo Leone si occupa di Politica dell'Ambiente da 40anni. E scusate se e' poco, rispetto agli articoli di un pennivendolo del Corriere della Sera. Bisogna dar retta all'onesta' intellettuale del Professor Leone. E vietare l'accesso ai cessi. Non riporto l'articolo pubblicato dal Corriere della Sera, per il gusto della censura e perche non vale un cazzo, cosi' come non valgono un cazzo i semi-alfabettizzati napoletani, col riccio di frolla della sfogliatella riccia che ciondola nel vuoto, dal labbro inferiore.

America's Cup, caso in Senato
di Claudio Silvestri




Federali_sera_1.2.12. Marco Di Blas: In altri tempi gli investimenti in Austria erano motivati dei rendimenti più vantaggiosi. Oggi la molla della fuga oltre confine è l’insicurezza. Noi paghiamo il denaro al 2% - osserva Heimo Penker – contro il 6% che si potrebbe lucrare in Italia.---Nel quarto trimestre i criteri per la concessione dei prestiti alle imprese e alle famiglie hanno subito un significativo irrigidimento. E' quanto risulta dell'Indagine sul credito bancario nell'area dell'euro della Banca D'Italia.

Crisi idrica, Copagri Foggia: “In Capitanata, grano e foraggi disastrati”
E adesso i soldi si portano in Austria sono tre i miliardi depositati in Carinzia
Bankitalia: sempre più difficili i prestiti a famiglie e imprese
Croazia: Corte Conti Ue, amministrazione non pronta adesione

Federali_mattina_1.2.12. Fase quinta: sul Movimento dei Forconi e’ calata la nebbia. - Marco Alfieri: Al sud, intorno ai poli industriali campani e pugliesi al palo di commesse e costretti a tagliare occupazione - raccontano dalla Uil di Napoli - ci sono territori che vivono di sola Cig.

Potenza sommersa dalla spazzatura
E a soffrire di più sono il Mezzogiorno e le aree industriali
Ma perché il prezzo della benzina non scende?
La Merkel ha vinto ma in Europa è più isolata
Corte Conti Francia, atomo non conviene
Grecia: la crisi modifica drasticamente i consumi, studio
Cosa fa il presidente russo

martedì 31 gennaio 2012

Noi lucani e il petrolio. Siamo un popolo di imbecilli?

31/01/2012
di SERGIO MAURO
(segue un asterisco di grecanico)

Eurostat. Euro area unemployment rate at 10.4%. EU27 at 9.9%. December 2011

Federali_sera_31.1.12. Colpevoli, per la stampa Galbanino: krukki svizzeri meridionali lusitani greci spagnoli e fra poco anche i francesi. Ma la verita’ e’: 1. Svizzera, Salvatore Cantale a domanda di Ram Etwareea: In Italia, lo Stato e i sindacati hanno sempre protetto le professioni per scopi elettorali. La crisi economica e sociale che ci sta colpendo è il risultato di una politica conservatrice vecchia di cinquant’anni. La mancanza di concorrenza ha ucciso gli investimenti, lo spirito d’impresa e l’innovazione. Molti italiani hanno creduto che bastasse far parte dell’UE per sentirsi al riparo da crisi economicche e sociali. Ma non abbiamo fatto nulla per adattarci..---2. Befera lo dice chiaro e forte: Tanti politici cavalcano le proteste contro di noi, per difendere chi evade. Vuole i nomi? Gliene dico due, a caso. Bossi a Pontida, la scorsa estate, se lo ricorda? E Alberto Goffi dell'Udc, avvocato con studio a Torino, che sulla propaganda anti-Equitalia ha costruito la sua campagna elettorale. Ma sono tanti, dentro e fuori dal Parlamento. Un altro esempio: il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, noto evasore, che ancora domenica a Cordenons ha sparato a zero contro di noi.---3. O. Luigi Scalfaro aveva capito prima degli altri il padanismo tracimante.---4. Alcun paese europeo si salva dal default con il 30% di disoccupazione giovanile ed un indice di Gini come quello italiano.

L'UNIONE SARDA - Economia: I terreni agricoli vanno all'asta
Gli italiani hanno pensato che bastasse far parte dell’UE per essere al riparo da crisi economiche
Crisi: Ue, raggiunto nuovo accordo a 25
A Lisbona tassi da default
Titoli di Stato in «ostaggio» di Lisbona e stallo Ue
L'elefante in cristalleria
Crisi, Vertice Ue: il fondo Esm sarà operativo da luglio
"Un piano anti-evasione di primavera maxi controlli sulle dichiarazioni"
Grecia: il valore delle case in caduta libera
Lavoro, boom di disoccupazione tra i giovani. Germania ai minimi storici al 6,7%

In Italia i disoccupati e gli inattivi ammontano al 50% circa degli occupati; per cui ogni due coppie d’occupati c’e’ - piu’ o meno - una coppia formata da un disoccupato ed un inattivo.

Istat. Occupati e disoccupati. Dati provvisori. Dicembre 2011
Il tasso di disoccupazione si attesta all’8,9%, in aumento di 0,1 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,8 punti rispetto all’anno precedente. Il tasso di disoccupazione giovanile è pari al 31,0%

Federali_mattino_31.1.12. Produzione industriale in calo. Il Centro Studi Confindustria rileva un calo della produzione industriale dello 0,6% in gennaio su dicembre, quando si era avuta una variazione di -0,5% sul mese precedente.---Il pacchetto salva-Italia ridurra' il reddito disponibile degli italiani, ridurra' la capacita' di pagare le rate dei mutui e causera' una riduzione del valore degli immobili. E' quanto prevede Moody's in un rapporto che analizza il mercato dei derivati basati sulla cartolarizzazione di mutui residenziali erogati in Italia.---Il Portogallo e’ fallito da un pezzo, tocca alle banche spagnole, dovrebbero avere in portafoglio il 40% circa del debito lusitano.

Cooperazione: Vendola, Euromediterraneo e' soluzione a crisi
Emiliano: mi candido alla Regione Puglia
Produzione industriale: Confindustria, a gennaio -0,6%
Confesercenti: "se non si ripagano le imprese rischio chiusure e usura"
Crisi: Moody's, 'salva-Italia' ridurra' redditi disponibili famiglie
Germania, -0,4% mese su mese inflazione preliminare gennaio
Tassi bond Portogallo a massimi (22,69%)
La Grecia contagia il Portogallo. I bond di Lisbona a 5 anni volano al 21%

lunedì 30 gennaio 2012

Federali_edizione straordinaria sera_30.1.12. Repetita iuvant: l’Italia padana e’ in default tecnico da un anno, e’ fallita, e’ insolvente prospettica. Le manovre di rientro prospettate dal governo, per i prossimi anni, non possono essere attuate, causa tassi ed indici statistici strutturali, fortemente negativi ed anelastici. Il baraccone tiene solo perche’ si spera s’avveri “l’haircut greco”. codesto “precedente” farebbe comodo ai manovratori del baraccone: perche’ farebbe casistica, precedente, procurerebbe un alibi – di merda, ma pur sempre un alibi - e suona bene alle orecchie di giornalisti, intellettuali e spara cazzate su carta e video. E, molto piu’ importante, preserverebbe le emorroidi - accomodate in poltrona - della genia che conta nel paese d’Arlecchino e Colombina. L’Italia e’ tecnicamente fallita perche’ il rating della Campania, dove si produce sul serio, a bassi costi e 24 ore al giorno, e’ ufficialmente declassato. Vuol dire che la produzione industriale dell’indotto italiano non vale piu’ una minchia. In autunno il governo sabaudo-padano dovra’ gestire la richiesta, e la contrattazione, dell’haircut..---Ma perche’ non ce ne andiamo per i cazzi nostri?

S&P «taglia» anche la Campania
CRISI: MOODY'S, SALVA-ITALIA TAGLIA REDDITI, PIL 2012 -1%
Fmi taglia stime: Italia in recessione
Istat, cala fiducia imprese servizi e commercio a gennaio
Confesercenti: “La crisi colpisce consumi e imprese, aumenta il rischio di chiusura delle Pmi. Ora interventi urgenti per rilanciare la crescita e i consumi”
Spagna, deficit all’8%. Rajoy: obiettivi 2012 non saranno raggiunti

Federali_sera_30.1.12. Mezzogiorno, depauperamento forzoso: ovvero come ti distruggo l’area geografica piu’ ricca del Mediterraneo lobotomizzandone i nativi. - La produzione agricola sarda si contrae in tutte le principali culture perché molti agricoltori ritengono che non sia più conveniente coltivare: del resto basti pensare che il prodotto italiano per eccellenza, cioè la pasta, è fabbricata con la materia prima, il grano, che arriva da tutti i paesi del mondo.---Potenza, Luigia Ierace: Arrivano i soldi del petrolio direttamente nelle tasche dei cittadini attraverso la card bonus idrocarburi: 100 euro e 70 centesimi che andranno a beneficio dei circa 290 mila patentati, maggiorenni, residenti in Basilicata che ne hanno fatto richiesta.---Vendola: Se le galere diventano una discarica sociale in cui far precipitare tutto quello che è brutto, sporco e cattivo, che disturba la quiete pubblica, che turba il decoro piccolo-borghese, vuol dire che stiamo regredendo verso un moderno Medioevo. E soprattutto le carceri sono piene di poveri, perchè o si combatte la povertà o si combattono i poveri. E in Italia, come in tanta altra parte del mondo, si preferisce combattere i poveri piuttosto che la povertà.

LA NUOVA SARDEGNA - Economia: Agroindustria, le crisi aperte
Vendola: «Situazione carceri è medievale»
LA NUOVA SARDEGNA - Politica: I sardisti: alle stelle i costi della Sassari-Olbia
Bonus card carburanti arrivano i soldi per i patentati lucani
De Renzis, il capuano che bombardò casa
Udin, oltrepadania. Benzinai pronti a bloccare tutte le strade verso la Slovenia
Federazione Russa. Un mare di rubli ma poche idee

L’articolo tratta delle porcherie milanesi, ma il titolo riguarda il Sud

L’Agenzia delle entrate: e ora al Sud
Stefania Tamburello


Quasi il 90% degli italiani con i camionisti

Renato Mannheimer


Per la stampa padana e’ chiarissimo, i colpevoli di tutto sono i crucchi, o i terroni. E fra poco entrambi.

Monti chiede alla Ue un piano “morbido” di rientro dal debito
Ivo Caizzi


Federali_mattino_30.1.12. Sicilia, Ignazio Marchese: Spunteranno davanti ai municipi di ogni paese manifesti con scritto il nome e cognome di ogni rappresentante politico che si è distinto per l'assoluta inattività a favore dei lavoratori. Un modo per proseguire nella nostra lotta lontana da ogni partito politico. Così è stato deciso nell'assemblea a Catenanuova - dice Franco Calderone dei Forconi - Una volta che incontreremo il presidente della Regione decideremo quali altre azioni di lotta intraprendere. È chiaro che non ci fermeremo ai soli manifesti. I presidi sono sempre pronti.

I benzinai siciliani si preparano allo sciopero
Taranto. «Tonnellate di polveri Ilva ogni anno sui Tamburi»
Social card 2012 non risolve problema povertà
Iran: presto stop greggio a alcuni paesi

domenica 29 gennaio 2012

Io non ci sto’, disse Oscar Luigi Scalfaro. - Ogni uomo e’ un target, sempre ed ovunque.

Napoli. Promosso l’invio dei rifiuti fuori Regione

Federali_sera_29.1.12. Bari, Bepi Martellotta: Nero su bianco, il Dipartimento Sviluppo non solo modifica i target (anticipando alla scadenza del 31 maggio il 40% della spesa da certificare entro l’anno) fissati dal precedente ministro Raffaele Fitto (70% di spesa entro fine ottobre), ma si riserva di multare le Regioni inadempienti trattenendo per sè una quota del co-finanziamento nazionale che va dal 5 al 20%. Il punto è come dirottarla. Nel documento si ribadiscono le finalità del Piano di Azione Coesione concordato dal ministro Fitto con le Regioni del Sud ma, al secondo punto, si afferma che tali risorse trattenute possano andare anche ad interventi coerenti con quelle finalità nelle Regioni dell’obiettivo Competività (Nord).---Vendola: Ora, non c’è dubbio che occorra riportare al centro dell’attenzione una moderna etica della responsabilità, e però, appare opportuno ricordare a tutto il paese che in moltissimi casi i servizi di cui si parla sono servizi a diretta responsabilità statale e la responsabilità della loro cattiva qualità non è attribuibile al Mezzogiorno. I Governi, via via succedutisi, si sono spesso superati nella logica dei due pesi e nelle due misure. A cominciare dal taglio delle risorse ordinarie in favore del Sud.

Vendola su Trenitalia e trasporto pubblico locale: “Non daremo tregua”
Bari. Fondi Ue, spesa più veloce ma siamo ancora al 27,4%
Bozen, oltrepadania. L'Alto Adige piange Scalfaro: l'autonomia, la grazia ai terroristi e il lager di Bolzano
Bozen, oltrepadania. «Troppi cinesi non rispettano le regole»
Udin, oltrepadania. Anche Monti impugna il welfare del Fvg
Ticino. Corsi da frontaliere contro la crisi

Non causa pro causa (una non-causa spacciata per causa). Fase quattro: Prefetti e Questori delegati a bloccare una non-causa. Domanda: Ma a Roma non sfilano abitualmente anche cani e porci? Ma questi forconi non sono ne’ cani ne’ porci; forse questo e’ il problema.

Sciopero dei Tir, vietato il corteo “No alla marcia fino al Circo Massimo”
Laura Mari


Federali_mattino_29.1.12. Borderline - Lo Bello ha il tono del “te l’avevo detto”, di chi vuol dare ad intendere che sapeva prima degli altri. Forse e’ il caso che vada a parlare col Gip.---Questa e’ una minaccia, da prendere in seria considerazione - Miccichè: Potrei anche candidarmi.---Sono qui, con la mia piccola borsa, a raccogliere denaro. Più chiaro di così... Christine Lagarde, direttrice generale del Fondo monetario internazionale (Fmi), non ha usato giri di parole al World Economic Forum di Davos, in Svizzera, per chiedere ancora una volta aiuti per far fronte alla crisi dell'Eurozona.---Anche Tajani dovrebbe andare a parlare col Gip.

Forconi, Lo Bello: "I sospetti di infiltrazioni erano fondati"
Palermo, Miccichè: "Potrei anche candidarmi"
Davos, Svizzera. Vuoi sapere cos'è la società classista? Cerca di andare in bagno a Davos
Davos, Svizzera. Lagarde: «Sono qui a raccogliere fondi»
Crisi: Tajani,agenzie rating pro dollaro
Crisi, Berlino: commissariare la Grecia