Federico Pirro
gente da cui i padani non possono trarre alcun profitto, e nessun prigioniero. E' guerra etnica, buona giornata.
martedì 22 ottobre 2013
lunedì 21 ottobre 2013
Vertenza Sardegna, la beffa nella manovra. E' rivolta: domani la giunta Cappellacci a Roma
E' durata appena
3 giorni l'euforia per la vittoria sul Governo: la Sardegna ha ottenuto la
fiscalità di vantaggio, si era detto il 18 in occasione dell'approvazione della
Legge di stabilità. Invece l'Esecutivo avrebbe fatto marcia indietro e domani
la Giunta regionale si riunirà a Roma. "La nostra è una chiamata alle
armi" ha detto Cappellacci invitando alla mobilitazione tutte le altre
forze politiche e sociali.
XXI.X.MMXIII – Alto Adige Award, agguerrito concorso con idee e concetti originali
Taranto, parte la bonifica a caccia dei veleni in falda
Ultimatum al Governo Letta. Confindustria, sindacati e
Pensiamo Basilicata al Mise
Eurostat: "deficit e debito ancora troppo alti in
Italia"
Bozen, oltrepadania nord. Un premio alle eccellenze
dell’economia altoatesina
Chi sono i fratelli padani/22
Mongiana, nasce un museo per la memoria Così l'Italia smantellò l'azienda
calabrese
Controstorie, di Gigi Di Fiore
Mongiana non vuole dimenticare il suo passato. Ed è un bene. Due secoli
fa, Mongiana era centro siderurgico florido, tutta l'area nella piana Stagliata
di Micone in Calabria era considerata una
specie di Ruhr versione italiana. Acque e boschi in quantità: l'ideale per
questo tipo di attività industriali.
Troppe storie, grande casino
Provision of
deficit and debt data for 2012 - second notification. Euro area and EU28 government deficit at 3.7% and 3.9% of GDP respectively. Government
debt at 90.6% and 85.1%
domenica 20 ottobre 2013
sabato 19 ottobre 2013
Non e’ solo l’export campano a “volare”, son quasi tutti i distretti del Mezzogiorno a segnare positivo: fanno controllo di gestione sui centri di costo aziendale, e mantengono inalterato il listino con prezzi costanti nel tempo. La qualita’ del prodotto finale fa il resto della differenza, nonostante le gabelle padane. Semplice, no?
XIX.X.MMXIII – La Magna Grecia e’ un retaggio insostenibile per l’Italia dei barbari padani: deve scomparire dalla memoria collettiva e dalla realta’ fisica.===Cantieri navali padani: “Ancora generici - per questioni di riservatezza sull'accordo appena stipulato - il valore della commessa (che però dovrebbe aggirarsi attorno ai 400 milioni di dollari), la grandezza della nave (indiscrezioni parlano di 35-40mila tonnellate di stazza lorda) e quale cantiere la costruirà (Monfalcone? Marghera? Ancona?)”.
A Metaponto è un disastro
Ilva: prosegue indagine Ue, entro novembre
risposta Italia
L'UNIONE SARDA - Economia: Sviluppo locale,
presentati 1.037 piani
Fincantieri, la Seabourn ordina una nave
extralusso
venerdì 18 ottobre 2013
Ecco il Master da cui Svimez ha scopiazzato l’analisi dei dati che ha aggregato da fonte Istat
Decrescita Sud, di Salvatore M. Pace
La realtà è dotata di esistenza autonoma, essa viene percepita attraverso i sensi ed interpretata secondo le proprie esperienze, solo il superamento di questo tipo di percezione, nel momento in cui diviene intellettiva, svela il valore universale e necessario del reale. È essenziale risalire dall’analisi della struttura organizzativa al comportamento concludente per comprendere i fenomeni economici e sociali che oggi ci riguardano.
08.10.2013
La realtà è dotata di esistenza autonoma, essa viene percepita attraverso i sensi ed interpretata secondo le proprie esperienze, solo il superamento di questo tipo di percezione, nel momento in cui diviene intellettiva, svela il valore universale e necessario del reale. È essenziale risalire dall’analisi della struttura organizzativa al comportamento concludente per comprendere i fenomeni economici e sociali che oggi ci riguardano.
giovedì 17 ottobre 2013
Il crollo dell'Italia e l'Ascesa del Caos
The Demise of Italy and the Rise of Chaos, by Roberto Orsi
October 8, 2013
(in inglese ed italiano)
Future historians will probably regard Italy as the perfect showcase of a
country which has managed to sink from the position of a prosperous, leading
industrial nation just two decades ago to a condition of unchallenged economic
desertification, total demographic mismanagement, rampant “thirdworldisation”,
plummeting cultural production and a complete political-constitutional chaos.
mercoledì 16 ottobre 2013
XVI.X.MMXIII – Petrolio, Gaetano Silvestri: (...) l’adozione, da parte della Regione, di una condotta meramente passiva, che si traduca nell’assenza di ogni forma di collaborazione, si risolve in una inerzia idonea a creare un vero e proprio blocco procedimentale con indubbio pregiudizio per il principio di leale collaborazione e per il buon andamento dell’azione amministrativa (...) La disposizione, dunque, è finalizzata a superare le dette forme di inerzia e, pertanto, in tali sensi interpretata, non viola le competenze costituzionali della Regione, né si pone in contrasto con il principio di leale collaborazione, che anzi tende ad attuare».
Port’Alba dice addio alla libreria Guida. Chiusura
dopo un secolo di attività
In caso di inerzia delle regioni il Governo
potrà dire sì a nuove estrazioni
Allarme Confcommercio, 19% famiglie non copre
spese con reddito
Banche: Ecofin, via libera definitivo a
vigilanza unica Bce
istat. Commercio con l’estero
martedì 15 ottobre 2013
XV.X.MMXIII – “L'incremento del debito pubblico nei primi 8 mesi dell'anno è pari a 70,6 miliardi. In particolare la Pianura Padana è fra le aree maggiormente colpite da questa minaccia, che non risparmia nemmeno le aree rurali”.
Bankitalia: debito cala a 2.060 miliardi
La lista dei progetti Ue che riguardano
l'Italia
Crisi: Grecia; è ormai scontro aperto fra
governo e troika
Germania, fiducia investitori a massimi
Ambiente: 96% europei in città respira troppe
polveri killer
Banca d'Italia. Supplementi al Bollettino statistico. Finanza pubblica, fabbisogno e debito, n. 52 – 15 ottobre 2013
Estratti:
Figura 1: Debito delle amministrazioni pubbliche
Figura 2: Sostegno finanziario ai paesi UEM
Figura 3: Fabbisogno delle amministrazioni pubbliche al netto delle
dismissioni mobiliari
Tavole:
10. Debito delle amministrazioni locali: analisi per comparti e
strumenti
11. Debito delle amministrazioni locali: analisi per aree geografiche
Per prendere il cancro paghi la monnezza. Se non paghi la monnezza hai molte probabilita’ di prendere il cancro. Quindi tanto vale non pagare la monnezza di alcun genere: evadere dall’ignoranza, evadere dall’ignominia, evadere dal carcere che ti hanno costruito nel cervello. E che se la vadano a prendere in quel posto.
lunedì 14 ottobre 2013
XIV.X.MMXIII – Antonio Corrado: La storia drammatica di abusi e incuria, che danneggiano irrimediabilmente il nostro patrimonio culturale si ripete in lungo e in largo nel territorio della Magna Grecia, tra Basilicata e Calabria.---BARI - «Adesso la sfida del Mezzogiorno è occuparsi non più solo dei propri fatti specifici ma anche di quelli nazionali». Alessandro Laterza, vice presidente di Confindustria, sarà l’ultimo con le deleghe per il Sud: la riforma di Confindustria ha infatti abolito il Comitato Mezzogiorno.
Dalla Calabria alla Basilicata una storia di
abusi e incuria
Laterza: «Ora il Mezzogiorno può occuparsi
anche del Paese»
Ue-17:produzione industria, +1,0% agosto
Polonia terzo Paese al mondo per attrazione
industrie
Crisi: Grecia; disoccupazione devasta fondi
previdenziali
domenica 13 ottobre 2013
sabato 12 ottobre 2013
Nel Mezzogiorno stanno i pidocchiosi. E pidocchi si meritano, in regime di “esenzione fiscale”: con 124 milioni (circa) i padani a Roma hanno chiuso la pratica “zone franche urbane”, per ben 44 (circa) aree urbane in tutto il Mezzogiorno. Non solo, gli “atttribbbuti” per accedervi risultano particolarmente selettivi, sembrano fatti apposta per lasciar fruttare i soldi in banca. Son bravi, no?
MINISTERO
DELLO SVILUPPO ECONOMICO, CIRCOLARE 30 settembre 2013, n. 32024
Agevolazioni
in favore delle piccole e micro imprese localizzate nelle Zone Franche Urbane
delle regioni dell'Obiettivo Convergenza e nei comuni della provincia di
Carbonia-Iglesias – Circolare esplicativa delle modalita' di funzionamento
degli interventi di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico, di
concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze 10 aprile 2013. (13A08069)
Mi chiedo se questo tizio ha capito. Non ha capito? O prende per il culo, con una terminologia volutamente approssimata, dietro la quale si intravede - facilmente - l’allineamento al disegno della sanita’ padana, da piccolo meridionale strangolato dal tragico ed ineluttabile destino calabrese. Ho capito: prende per il culo se stesso
venerdì 11 ottobre 2013
XI.X.MMXIII – Lucia Serino: (...) Questo alluvione beffardo è la metafora di questi giorni che sta attraversando la Basilicata, travolta dall'insipienza di una politica che non è riuscita a programmare nulla che servisse a mettere al riparo questa straordinaria ricchezza magnogreca da disastri sicuramente prevedibili. Mai tant'acqua è venuta giù, ci dicono. E due anni fa?
Appello al ministro Bray: salviamo Metaponto
La vertenza petrolio arriva a Roma
Petrolio. Incontro con il ministro Zanonato
Adriatico Ionica: al via da Scutari progetto
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Natuzzi, siglato al Mise un accordo di
"svolta": ora si guarda al futuro
A settembre inflazione -0,3% su mese e +0,9% su
anno
Spagna: crescono i 'Paperoni', su sfondo
recessione
Bozen, oltrepadania nord. Autodeterminazione:
due viaggi in palio per chi partecipa al referendum
giovedì 10 ottobre 2013
X.X.MMXIII – Mariateresa Labanca: (...) Dire che i traguardi raggiunti, in termini di sviluppo, siano lontani dai risultati attesi in virtù delle estrazioni, è ormai un esercizio di retorica. Ma quando ce li hai di fronte, quei numeri, capisci che il senso di sconforto per il paradosso tutto lucano non sarà mai abbastanza.
Basilicata: così ricca, così povera
Basilicata. Oltre al declassamento torna lo
spettro di un taglio alle risorse
Istat. Produzione industriale
Bozen, oltrepadania nord. La Provincia batte
cassa da Saccomanni
mercoledì 9 ottobre 2013
IX.X.MMXIII – Giovannini 1 e 2: un italiano.
Ocse: Giovannini, italiani poco occupabili;
sindacati, ora agisca
Ocse: Giovannini, mai detto che gli italiani
sono poco occupabili
Crisi: 64% italiani non rinuncia a cibo
Anas: 850 mln da stato o stop pagamenti
Germania: produzione industria +1,4%
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