mercoledì 24 luglio 2013

“Ilva, come sempre la salute un optional”

(g.fosch.)

Alla grande i distretti del Sud

Elisa Maiucci

XXIV.VII.MMXIII – «La presenza femminile», sottolinea Silvia Bosco, coordinatrice nazionale Donne Impresa «è maggiore nelle imprese agricole multifunzionali, ovvero in agriturismo, agri-asili, fattorie didattiche o sociali, che fanno vendita diretta dei prodotti o che partecipano ai mercati». Dell'agricoltura, secondo la scrittrice Michela Murgia, si tende ad avere una visione un po' distorta: «Dal punto di vista mediatico, gli aspetti imprenditoriali non vengono mai enfatizzati. Gli agricoltori, in questo senso, anziché imprenditori, rischiano di venire percepiti come personaggi bucolici».---Trst, oltrepadania est. Il primo (simbolico) matrimonio del Territorio libero di Trieste è stato celebrato domenica sera nell’ambito della sagra-festa del movimento. Non si conoscono gli effetti legali e neppure i nomi degli sposi.

Basilicata. Il trappolone "chimica verde" e il retroscena della Novamont
L'UNIONE SARDA - Economia: Un'agricoltura più a km zero
Istat. Commercio al dettaglio
Istat. Stima preliminare del commercio estero con i paesi extra Ue
Germania, Pmi manifattura sale a 50,3
Trst, oltrepadania est. Il Tlt celebra il primo matrimonio "indipendentista"

Per favore: bambini ed anziani potrebbero spaventarsi, potreste gentilmente esplodere fuori citta’, verso la padania? Ch’ c’ vo’, “tabula rasa”, come ai vecchi tempi.

“Napoli pronta ad esplodere”, Mario Pepe

martedì 23 luglio 2013

XXIII.VII.MMXIII – La notizia certa e’ la seguente, quella successiva e’ un gioco di parole, tratte dal vocabolario padano: (ANSA) Tra gennaio e giugno sono state registrate quasi 550 milioni di ore di cassa integrazione e coinvolti oltre 530mila i lavoratori a zero ore con un taglio del reddito per 2,1 miliardi di euro, quasi 4 mila euro netti a testa.===Per il 2013 è previsto un protrarsi della caduta dell’occupazione: ammonta a -250mila il saldo tra le 750mila entrate complessive previste e il quasi milione di uscite programmate dalle imprese.

Regione Sicilia farà voli low cost
Fincantieri, utile in aumento a 101 milioni
Cig: Cgil, 530mila lavoratori in 6 mesi
«Nel 2013 persi 250mila posti di lavoro»
Istat. Dati ambientali nelle città - Qualità dell’ambiente urbano

Ritorna il “Luna Park Ilva”

Gianmario Leone

Fondi Ue malati di burocrazia

Francesco Cerisano

lunedì 22 luglio 2013

Chi sono i fratelli padani/14

Agosto di 150 anni fa, sì alla legge Pica sul brigantaggio. E fu il via alle norme speciali per il Sud
Controstorie, di Gigi Di Fiore

Solo Taranto. Ne’ Ilva, ne’ AIA

Gianmario Leone

XXII.VII.MMXIII – Belpaese vuol dire fiducia.===Debito pubblico, sfondata quota 130%.---Una "tassa occulta" di 6.914 euro l'anno che grava su ogni contribuente italiano contro i 1.310 euro dei francesi, i 1.290 euro dei britannici, i 1.250 euro dei tedeschi, i 1.180 euro degli spagnoli, i 1.120 euro degli olandesi, i 960 dei greci ed i 860 euro degli svedesi. Mediamente gli italiani pagano quattro volte quanto pagano i francesi, tedeschi, inglesi e spagnoli.

Debito pubblico, nuovo record
Fisco, contribuenti.it: in italia la burocrazia costa 26,4 mld l'anno, primato europeo.
Inps, spesa per la disoccupazione più che raddoppiata in un decennio
Crisi: Merkel, no taglio debito Grecia ma coordinare meglio Ue
Germania: asta Bond 1 anno, tasso giu'

L'economia italiana in breve. N. 75 - Luglio 2013. PIL, domanda nazionale, commercio con l'estero

Euro area government debt up to 92.2% of GDP. EU27 debt up to 85.9%. First quarter of 2013 compared with fourth quarter of 2012

Uno dei motivi validi perche’ si faccia la secessione dai padani ed oltrepadani e’ il persistente attacco degli interessi padani all’economia primaria del Mezzogiorno

Gli allevatori bufalini verso il tracollo, di Raffaele Raimondo
“Come e’ possibile tutto questo senza i retrostanti marchingegni che, dopotutto, contaminano il sano mercato e fanno il gioco delle multinazionali nordiche che hanno sempre osteggiato la naturale progressione del nostro prezioso “formaggio a pasta filata”, poi mozzato a mano o dalle macchine moderne?”

domenica 21 luglio 2013

Chi sono i fratelli padani/13

Nicola Zitara: “Le prime centrali dell’esportazioni manifatturiere italiane non furono né Torino né Brescia né Treviso, ma Castellamare di Stabia, Nocera, Napoli, Palermo. Erano i prodotti richiesti dagli emigranti in America e che ci venivano pagati in buona moneta. Fiutato l’affare, il capitale bancario padano s’avventò sulla preda, peraltro presentando la cosa come un favore che il Settentrione magnanimo faceva al povero e incolto Sud.”

La soppressata, di Nicola Zitara

L’ennesimo fallimento dei federalisti padani? No, avevano una mission, l’hanno completata. Adesso vige la fase del centralismo sabaudo padano. In futuro? S’inventeranno qualcosa, che comunque protegga l’interesse economico e finanziario padano.

Federalismo, tasse record, di Mario Sensini

sabato 20 luglio 2013

XX.VII.MMXIII – Un’indegna gazzarra. Il 41% dei maghi esercita al Nord, il 26% al Centro, il 19% al Sud ed il 14% nelle isole. Lo ha detto il governatore di Bankitalia Ignazio Visco parlando con la stampa italiana a margine del G20 a Mosca. Ma anche se si registra una lieve flessione, vi è da dire che almeno per quanto attiene a questi primi 15 giorni di sconti, sono confermati gli stessi dati dell’ anno scorso. In un paese civile sarebbe motore del Pil.

Confesercenti, Lepore: dilaga la paura di spendere
Ministro Trigilia: si rischia di perdere 5-10
Visco, da 30 anni Italia perde colpi
Crisi: italiani si affidano alla magia, fatturato settore +18% in 6 mesi
Trst, oltrepadania est. Veleni tra magistrati e Trieste Libera

Chi sono i fratelli padani/12

Luigi Capozza: “La solfa continua ancor oggi e non bisogna meravigliarsi che ormai sia lo Stato ufficiale ad essere, a vivacchiare, nello Stato reale e non viceversa, come si diceva un tempo, perché lo Stato 'dranghetista-mafioso, un tempo detto anti-Stato, è il naturale blocco e sbocco collaborativo di uno Stato che di legale, di ufficiale non ha mai avuto l'ombra. Come si fa, infatti, da parte del presunto Stato ufficiale e da parte delle imprese manifatturiere, bancarie e finanziarie, e dalle conseguenti tasse e spese statali, a rinunciare  a 150 miliardi di proventi mafiosi, a 200 miliardi di evasione ed elusione fiscale, a 100 e oltre miliardi di lavoro in nero e al mercato delle armi e di transazione commerciale di manufatti e tecnologia e finanze con la droga, ai subappalti edilizi lucrosi, alle rimesse degli emigranti, al lavoro lucroso degli immigrati, alla prostituzione, tutte cose  in mano pressocché allo Stato real-mafioso? Sono almeno 1.000.000 di miliardi di vecchie lire, insomma! Che promettono affari sempre più lucrosi! Se non ci si crede, basta guardare ai grandi affari che lo Stato ufficiale va facendo nell'area mediterranea, ma da cui il Meridione è tenuto accuratamente fuori, se non per la questioni illegali.”

I cialtroni e l'Unità d'Italia, di Luigi Capozza
Ho letto con partecipazione e condivisione gli articoli di Franco Federico sulla politica e l’amministrazione meridionali, comparsi sulle pagine del trisettimanale ilCrotonese la scorsa estate. Il desiderio è di riprendere il discorso di Federico, cercando di aggiungere un’ulteriore riflessione di carattere storico, partendo dall’affermazione di Tremonti che la classe dirigente meridionale sia composta da cialtroni. Tremonti, come documenta anche Federico, non ha, per certi versi, tutti i torti; tuttavia gioverà analizzare storicamente il come mai si sia verificata una simile condizione.

venerdì 19 luglio 2013

XIX.VII.MMXIII – (ASCA) Il totale dell'area di disagio sociale, comprende dunque 9,22 milioni di persone. Il deterioramento del mercato del lavoro non ha come conseguenza la sola espulsione degli occupati, ma anche la mancata stabilizzazione dei lavoratori precari e il crescere dei contratti atipici. Di qui l'estendersi del bacino dei 'deboli'.

Crisi del turismo sociale e associato in Italia 
L'UNIONE SARDA - Economia: Pale eoliche, beffa in mare «Uno spreco dannoso e inutile»
Crisi: Unimpresa, sono oltre 9 mln gli italiani in difficolta'
Istat. Fatturato e ordinativi dell’industria

Chi sono i fratelli padani/11

Borbonico, di Nicola Zitara
"L'ordinamento finanziario e quello tributario istituito dai Borbone erano i più adatti allo sviluppo della ricchezza nel Sud. In Piemonte viceversa l'ordinamento finanziario, che poi fu esteso al resto d'Italia quasi integralmente, era gravosissimo. (…) tutte le imposte antiche furono aumentate, molte nuove furono introdotte e il prezzo delle polveri e dei tabacchi e della carta bollata fa accresciuto, aumentate le successioni, le manimorte, le tasse sui trasferimenti di proprietà, create nuove imposte sulle industrie, ritenute sulle pensioni: tutto fu aumentato"


I padani si son fatti l’Anvur, un ente pubblico a spese tue, il quale assegna voti buoni e soldoni agli Atenei padani.....

Genio siciliano conquista Facebook. Da Biancavilla a Zuckerberg. (GG)
Drone contro criminalità e abusi edilizi realizzato da tre "cervelli" baresi, di Tommaso Forte

Fatturato e ordinativi dell’industria. Maggio 2013

Un’altra estate nera per il turismo e Cagliari conta i vacanzieri in fuga

Francesca Ortalli

In padania ci son troppi pazzi criminali, per cui li’ hanno bisogno di parecchio finanziamento pubblico “aggiuntivo”. Ma il “Presidente” di questa “Repubblica” – normalmente – legge quello che controfirma? O lo costringono a star li’ perche’ e’ un “famoso meridionale meridionalista del meridione”?

Fondo sanitario nazionale 2013 - Ripartizione della quota destinata al finanziamento di parte corrente degli oneri relativi al superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari. (Delibera n. 15/2013).

Mi sa che il titolista del giornale non ha ben letto l’articolo del giornalista, o non ne ha compreso il contenuto, oppure e’ un meridionale

Campania, Sud del Sud. Si salva solo l’export, di Emanuele Imperiali

giovedì 18 luglio 2013

XVIII.VII.MMXIII – Amaro il commento di Cristiano Todde, presidente dello sportello Ogliastra: «Non vediamo la luce in fondo al tunnel. Tutte le azioni proposte dal mondo produttivo non hanno avuto seguito, questa situazione porterà ad una emigrazione pregiata, quella dei nostri giovani».

«Violato diritto alla vita» l’Europa indaga sull’Ilva
L'UNIONE SARDA - Economia: Confindustria, 281 milioni di rimpianti
Positano nella top 20 mondiale di Expedia. Palazzo Murat migliore hotel italiano
Istat. Produzione nelle costruzioni
Approvato decreto, migliaia licenziamenti in Grecia

Movimprese – Nati mortalità delle imprese italiane – II trimestre 2013

Check-up Mezzogiorno: servono azioni immediate, base produttiva va difesa

Uno dei motivi validi perche’ si faccia la secessione dai padani ed oltrepadani e’ codesta delibera

Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE), DELIBERA 8 marzo 2013.
Prosecuzione del programma pluriennale straordinario di investimenti in sanità (L. 67/1988) - Riparto tra le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano di un importo di 90.000.000 di euro per l’adeguamento a norma degli impianti antincendio (Articolo 6, comma 2, del decreto-legge n. 158/2012). (Delibera n. 16/2013).

EU27 current account surplus 29.1 bn euro. 32.4 bn euro surplus for trade in services. Second estimate for the first quarter of 2013

Bankitalia. Bollettino Economico n. 73, luglio 2013

La sintesi

mercoledì 17 luglio 2013

I padani si son fatti l’Anvur, un ente pubblico a spese tue, il quale assegna voti buoni e cattivi agli Atenei. I buoni si fottono 540 milioni, i cattivi vanno dietro la lavagna. Indovina chi ha i voti cattivi? Tuo figlio. Per cui, onde evitare l’onta, manda tuo figlio in un Ateneo padano, e tira fuori la grana, essa serve per alimentare “O’ Sistema” (come dicono a Napoli). Non sai cos’e’? E sei fesso.

Padova in testa, bene il Nord. Il voto del Ministero agli atenei, Giovanni Caprara

XVII.VII.MMXIII - Rosanna Lampugnani: Non ci piove, l’unico settore che negli ultimi due anni ha retto bene alla crisi è quello agroalimentare, che con l’export ha raggiunto nel 2012 la cifra importante di 32 miliardi. Ma per le realtà meridionali, compresa quella pugliese, l’importanza dei dati si coniuga anche sul fronte occupazionale, perché in questo segmento produttivo il numero di lavoratori, soprattutto giovani, è in crescita.===Mariateresa Labanca: La notizia, ai profani, è sembrata nuova e pure buona. Total assume. Cinquantaquattro unità. Tutte lucane. Peccato che per i sindacati - che di recente hanno minacciato di portare la compagnia petrolifera davanti ai magistrati - si tratta solo dell’ennesimo bluff. Non che la notizia non sia vera. Ma di nuovo non ha proprio nulla. E soprattutto non cambia il giudizio assolutamente negativo sulla società francese.

Due anni di battaglie e poi la Pac. Salvi vino, olio e grano di Puglia
L'UNIONE SARDA - Economia: L'agricoltura sarda è più giovane
In Calabria lavorano quasi 15 mila extracomunitari. Ed è boom di imprenditori: più 7% durante il 2012
Basilicata. La Total annuncia 54 assunzioni per Tempa Rossa. Ma è una beffa, i posti sono vecchi
Legambiente dice no alle trivelle nello Ionio «Fermate le compagnie»
Nuovo allarme dell’Istat: povertà più diffusa in Sicilia
Italia, 9,5 milioni di poveri
Quote latte: Italia, Ue boccia proroga 2011 pagamento multe
Ocse: nel 2014 in Italia più disoccupati
Slovenia, perdite banche 117 mln primi 5 mesi
Croazia: Banca nazionale prevede -1% pil in 2013
Rottura tra Bruxelles e la Macedonia

All social statistics on the EU in one publication. European social statistics pocketbook

How many foreign citizens live in an EU Member State? And how many of them come from another EU Member State? How is the risk of poverty influenced by the level of education? Are there more females or more males among the student population in the EU?

La povertà in Italia. Anno 2012

Uno dei motivi validi perche’ si faccia la secessione dai padani ed oltrepadani e’ la matrice di questo imbecille, a cui auguro di morire dopo lunghissima malattia, caratterizzata da dolori persistenti ed atroci. Non lenibili.

Ilva: le verita’ nascoste dell’inchiesta, Vittorio Feltri

Uno dei motivi validi perche’ si faccia la secessione dai padani ed oltrepadani e’ il genocidio occulto e sistematico di cui siamo loro vittime da 150 anni.

Orlando: stop all’importazione di rifiuti speciali in Campania, S.B.

Uno dei motivi validi perche’ si faccia la secessione dai padani ed oltrepadani e’ la loro profonda incivilta’

“A Poggioreale diritti negati”. Video choc, boom di contatti, Gerardo Ausiello

Uno dei motivi validi perche’ si faccia la secessione dai padani ed oltrepadani sono i numeretti ed i “nd” nella tabella in fondo a questo articolo

Regioni, spesa a 150 miliardi, Gianni Trovati

martedì 16 luglio 2013

XVI.VII.MMXIII — I pensionati sotto i 1000 euro son pregati – vivamente – di schiattare, per via della questione della zavorra. Niente di personale, e’ cosa meramente quantitativa: cioe’ dei GRANDI NUMERI. I pensionati d’oro – di converso – son pregati di vivere a lungo, poiche’ re-distributori di reddito all’interno dei consanguinei.==== ANSA - Oltre la metà dei lavoratori italiani under 25, il 52,9%, ha un lavoro precario. Lo calcola l'Ocse nel suo Employment outlook, basato su dati di fine 2012.---ANSA - Il debito pubblico a maggio 2013 è aumentato di 33,4 miliardi rispetto al mese precedente, raggiungendo ''un nuovo massimo storico'', a 2.074,7 miliardi.---Istat - Nell'ultimo trimestre si rileva una flessione congiunturale tanto per l'export (-0,5%) quanto, in misura maggiore, per l'import (-3,1%).---La Regione Piemonte dovra' pagare 36 milioni di euro a Dexia e Intesa Sanpaolo, due delle tre banche con cui aveva costruito una serie di derivati sul prestito obbligazionario da 1,85 miliardi emesso nel 2006.

Puglia. «No Tap», cominciata petizione internazionale
Energia: Up, consumi petroliferi -9,1% a giugno
Inps,45% pensionati sotto 1.000 euro
Inps:spesa pensionistica 2012 a 261 mld
A maggio debito record, 2.074 miliardi
Lavoro: Ocse, 53% giovani Italia precario
Istat. Commercio con l’estero
Inflazione: Ue-17, a giugno sale a 1,6%
Udin, oltrpepadania. Caso Mose, sequestrati 140 mila euro dal caveau
Piemonte, padania. Derivati: Piemonte deve 36 mln a banche

Banca d'Italia. Supplementi al Bollettino statistico. Finanza pubblica, fabbisogno e debito, n. 36 – 16 luglio 2013

Estratti:
Figura 1: Debito delle amministrazioni pubbliche
Figura 2: Sostegno finanziario ai paesi UEM
Figura 3: Fabbisogno delle amministrazioni pubbliche al netto delle dismissioni mobiliari
Tavole:
10. Debito delle amministrazioni locali: analisi per comparti e strumenti
11. Debito delle amministrazioni locali: analisi per aree geografiche

Euro area international trade in goods surplus 15.2 bn euro. 15.8 bn euro surplus for EU27. May 2013

Euro area annual inflation up to 1.6%. EU up to 1.7%. June 2013

Immigrati, allarme disoccupati. Nel 2012 cresciuti a 385mila

Andrea Carli

Tasse locali da record: +500% in vent’anni

Luca Mazza

A Castellammare di Stabia basta un piccolo pattugliatore, condito da futili proclami, per dimenticare le grandi navi da crociera: che si costruiranno solo in padania ed oltrepadania

lunedì 15 luglio 2013

Un dubbio alla Clarke Duncan, mitico gigante nel film «Il Miglio Verde»: I sogni son previsioni, o le previsioni son sogni? Risposta di Toto’: “Due secondini fanno un quartino, quattro secondini fanno un mezzo litro”

Unioncamere: 23,4 milioni di italiani in vacanza  2013 all’insegna dell’oculatezza: il 41% riduce il numero di viaggi

XV.VII.MMXIII — I papirologi di bankitalia e le aziende storiche

L'UNIONE SARDA - Economia: «Nessuna intesa per le trivelle»
Palermo. Crisi, piccole imprese: oltre 14mila a rischio
La crisi colpisce le aziende "storiche". In Calabria dal 2008 si sono dimezzate
Fisco, Confedilizia: gli investimenti finanziari hanno superato gli investimenti nell’immobiliare
Bankitalia: calo produzione preoccupa
Crisi: Rossi (Bankitalia), imprese devono investire o escono da mercato
Unimpresa: +22% sofferenze in 12 mesi
Lavoro: 385mila disoccupati stranieri
In Bosnia disoccupazione al 44,5%, record in Europa
Elezioni in Kosovo, scontro sui documenti Pristina-Belgrado

Il Sud si finanzia ad un tasso doppio del Nord

Michelangelo Borrillo

Puglia. Responsabili ma non masochisti

Antonio Maniglio

La Sicilia blinda i suoi tesori. All’estero solo a pagamento

Laura Anello
Museo Regionale di Messina

Consumi. Resta solo l’alimentare

Emanuele Imperiali

domenica 14 luglio 2013

XIV.VII.MMXIII — Qualcuno intende cercar petrolio e gas a spes’ toie’, caro meridionale, e poi il semi-raffinato se lo portera’ via, da casa tua: e tu resterai un beduino senza cammello, come sei ora.===Queste zone marittime sono previste dalla Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare del 1982 e danno la possibilita' agli Stati che lo desiderano di estendere la loro giurisdizione fino ad un massimo di 200 miglia dalla costa. Sono molteplici - ha spiegato la commissaria europea - le attivita' che possono essere sviluppate nelle zone economiche esclusive: dalla pesca all'acquacoltura, dall'energia come quella eolica al turismo fino alla ricerca. In caso poi di inquinamento marittimo, come nel 1999 con il naufragio della petroliera Erika sulle coste francesi, i Paesi interessati potrebbero richiedere i relativi risarcimenti.

Ue: aree economiche esclusive in Adriatico e Canale Sicilia
Gli italiani risparmiano. Ma non tutti
Nessuno fa la fila per i saldi vendite in calo del 15%
Ue: bandi per 23 milioni di euro per lotta contro crimine
Le cure Ue piegano il Portogallo

Fallimenti, chiuse 57 imprese al giorno. E in 8 milioni rinunciano alle vacanze

Rosario Dimito

Terra di veleni, e’ un genocidio

Giuseppe Cacciatore

Napoli. Necrologio e funerali per la Villa

sabato 13 luglio 2013

XIII.VII.MMXIII/2 — Ho come la fastidiosa sensazione che nel belpaese galbanico i termini “vacanza” e “turista” siano sintagmi, d’origine balcanica: numeri e concetti “a cazzo di cane”. In altre parole, 7,8 milioni di rinunce alle vacanze vuol dire, piu’ semplicemente: quelli che non ci andavano prima non ci vanno neanche adesso, e che una buona fetta di emigrati in padania non puo’ tornare al paese d’origine per la Festa del Patrono: quest’ultima e’ la novita’.=== (ASCA) - Roma, 13 lug - I furti nei supermercati in Italia hanno superato il valore di 3 miliardi di euro all'anno spinti anche dalla crisi che spinge a rubare per soddisfare i piu' elementari bisogni e le piu' tradizionali abitudini.

In Calabria gli aumenti dei prezzi più alti 
Crisi: 7,8 mln italiani saltano vacanze
Prezzi in giugno +1,2% con frutta e vacanze
Crisi: Coldiretti, nei supermercati furti oltre quota 3 mld l'anno
Pmi tigri export,rappresentano quota 54%
Bers, 75 milioni per investimenti energetici nei Balcani
Expo 2015: a Mittelfest contatti per partecipazione Croazia
Slovenia, prestito 20 mln euro a Luka Koper

XIII.VII.MMXIII — Deutscher shorthair e puttanate magiare

S&P taglia a BBB rating 9 banche Italia
Fitch taglia rating Francia a AA+
Portogallo, tasso bond 10 anni sfiora 8%
Ungheria, turismo in forte crescita nel 2013
Bozen, oltrepadania. Freiheitlichen, testa di lista con Leitner e Ulli Mair

Bankitalia. Temi di discussione (Working papers), n. 925 - L’impatto della crisi sulle attività criminali (Down and out in Italian towns: measuring the impact of economic downturns on crime)


di Guido de Blasio e Carlo Menon
Il lavoro analizza la relazione tra il rallentamento dell’attività economica in Italia nei primi due anni di crisi, il 2008 e 2009, e l’intensificazione di episodi criminosi. Il deterioramento congiunturale avrebbe avuto un impatto significativo sui reati di tipo economico che non richiedono particolari abilità criminali, quali i furti. L’impatto della crisi sui crimini per cui è necessario avere maggiori competenze criminali, quali le rapine, risulta invece negativo. Infine, non sembra esservi alcun legame tra reati di tipo non strettamente economico (come omicidi, crimini violenti e di natura sessuale) e l’andamento dell’attività economica. 
http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/econo/temidi/td13/td925_13/td925;internal&action=_setlanguage.action?LANGUAGE=it

“Rifiuti radioattivi”, la Puglia dice no

Cesare Bechis

Ristrutturazione del debito in vista per Atene

Vittorio Da Rold

venerdì 12 luglio 2013

XII.VII.MMXIII — Per gli intenditori di cioccolato quello degli artigiani siciliani e’ il massimo della vita, ma per Prometeia si prospetta il solito futuro: quello di Mortadella e della sua consorte. Intanto le locuste croate si bevono 250 milioni di euro; e’ solo l’aperitivo, prosecco e noccioline con vista sul Mose.==="Siamo di fronte a numerose aziende, non solo Loro Piana e Pernigotti, e si decide di vendere, con tutto il rispetto per gli investitori. Viene il sospetto che gli imprenditori italiani seguano il modello prendi i soldi e scappa, invece di essere i soggetti che contibuiscano a fare uscire il Paese dalla crisi". Lo ha detto il segretario generale della Cgil Susanna Camusso

L'UNIONE SARDA - Economia: Idee per fare impresa
Camusso: "imprenditori italiani prendono i soldi e scappano"
Istat. Prezzi al consumo
Prometeia:Italia riparte con export 2014
Venezia, padania est. Mose nella bufera, 14 arresti
Croazia, prestito Bei di 250 milioni per pmi e comuni

Stavamo scarsi a coglioni, ma il padano di buona volonta’ non ci necessita proprio. I conti falli con i tuoi, che con noi li sbagli

Gianfranco Viesti: “Il Sud non vive sulle spalle di chi produce”, di  Luigi Pandolfi
Zaia: “Roma affidi a noi una Regione