di Daniela De Crescenzo
gente da cui i padani non possono trarre alcun profitto, e nessun prigioniero. E' guerra etnica, buona giornata.
mercoledì 2 ottobre 2013
Questa e’ la vera funzione di Letta, il nipote prediletto di Gianni Letta: caporale di Berlusconi
Comitato Interministeriale per la Programmazione
Economica
DELIBERA
31 maggio 2013 .
Programma delle infrastrutture
strategiche (Legge n. 443/2001). Nuova linea ferroviaria Torino-Lione:
Rimodulazione di risorse assegnate alle «Opere e misure compensative dell’impatto
territoriale e sociale nel quadro del piano di accompagnamento dell’opera».
Riprogrammazione del «Fondo infrastrutture stradali e ferroviarie e relativo a opere
di interesse strategico nonché per gli interventi di cui all’articolo 6 della
legge 29 novembre 1984, n. 798» di cui all’art. 32, comma 1, del decreto-legge
n. 98/2011 e successive modifiche ed integrazioni. (Delibera
n. 29/2013).
martedì 1 ottobre 2013
I.X.MMXIII – Accuse di schiavitu’. Ma non è tutto.===Ecco un elenco dei prodotti più diffusi che da oggi saranno più costosi per il passaggio dell'aliquota Iva del 21 al 22%: televisori, macchine fotografiche, videocamere, computer, palmare e tablet, caravan, barche, strumenti musicali, giocattoli, articoli sportivi, manifestazioni sportive e parchi divertimento, stabilimenti balneari, piscine, palestre, articoli di cartoleria, pacchetti vacanza, automobili, ciclomotori e biciclette, trasferimento di proprietà auto e moto, affitto garage e posti auto, pedaggi e parchimetri, apparecchi e servizi di telefonia, tabacchi, abbigliamento e calzature, rasoi elettrici, phon, articoli per la pulizia e per l'igiene personale, profumi e cosmetici, gioielli e orologi, valigie e borse, parrucchieri, servizi legali e contabili, mobili, lampade, biancheria, frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, forni, piatti, detersivi per la casa, carburanti, caffè, bevande gassate, succhi di frutta e bevande analcoliche, liquori, vini e spumanti.
L'UNIONE SARDA - Economia: «Una stangata per le
famiglie»
Petrolio, il decreto è un grande inganno
Petrolio. Si rompe il fronte dei sindaci. Ora
Craco accusa Lagonegro
Petrolio. Scontro De Luise – Ola. Il sindaco
replica alle accuse di schiavitù
Grecia, Croazia e Italia maglia nera giovani
disoccupati Ue
Disoccupazione giovani record al 40,1%
Istat. Disoccupazione agosto sale al 12,2%
Lavoro: Wef, Italia investe poco in capitale
umano
lunedì 30 settembre 2013
XXX.IX.MMXIII – (ANSA) (...) Da una ricerca è emerso che una coppia su 4 nell'area di Taranto è sterile e il 26% delle donne è in menopausa precoce.
Ilva: medici, aumenta infertilità a Taranto
Taranto. Veleni per altre 3 generazioni
Il latte crudo è ora nobile: primo distributore
a Benevento
Crisi, contribuenti.it: boom di psicofarmaci
antidepressivi,+3,2% nel 2013.
Istat. Prezzi alla produzione dei prodotti
industriali
Istat. Prezzi al consumo: dati provvisori
Psicopatologia vetero-monarchica. I sudditi cafoni ringraziano il vecchio reale, che li blandisce con lenti gesta: fate i bravi meridionali, non ci fate scassa’ ‘o cazz’ da quattro fetienti, che se no voi – tanto - schiattate lo stesso. Avete visto che pazienza che ce vo’? Ma ch’re’ sta’ammuina? Bravi, baciate le mani. Ciao e statevi bene (va’fancul’).
domenica 29 settembre 2013
sabato 28 settembre 2013
XXVIII.IX.MMXIII – Calabria e Molise, Mef: (...) Pertanto, per l’anno di imposta 2013, in queste regioni si conferma l’applicazione automatica della maggiorazione dell’addizionale Irpef e dell’aliquota Irap prevista in questi casi dall’articolo 2, comma 86, della legge 191/2009. La maggiorazione dell’aliquota Irap è pari allo 0,15% mentre quella dell’addizionale regionale Irpef è dello 0,30%.---(ANSA) - La crisi si abbatte su ristorazione e moda. Nei primi 8 mesi del 2013, hanno chiuso i battenti 50.000 imprese, con un saldo negativo di 20.000 esercizi: quasi 4.600 fra bar e ristoranti, mentre una chiusura su quattro nel commercio arriva da un negozio di abbigliamento.
Petrolio. Trattative autonome per il petrolio.
Petrolio. Wwf lancia l’allarmeper le
trivellazioni nel golfo dello Jonio
Aranciata? Sì, senza arance
L'identità italiana e le ricostruzioni storiche
sul Risorgimento e sulla Resistenza
Confermate in Calabria e Molise le
maggiorazioni irap e irpef ai fini del piano di rientro del deficit sanitario
Confesercenti, 50.000 chiusure in 2013
Crisi: Confesercenti, continua boom negozi on
line, +24, 5%
Fmi:deficit Italia3,2%,trovare fondi Imu
Lubiana a un passo dagli aiuti europei
venerdì 27 settembre 2013
XXVII.IX.MMXIII – Bruxelles apre una procedura di infrazione contro l'Italia per l'Ilva di Taranto. Roma non ha saputo garantire che lo stabilimento siderurgico più grande d'Europa rispettasse le prescrizioni della normativa comunitaria sulle emissioni industriali, "con gravi conseguenze per salute e ambiente". E il Belpaese viene ritenuto "inadempiente" anche per il mancato rispetto sulla responsabilità ambientale, per il principio di chi "inquina paga".---Corleto Perticara (Potenza) - Entrerà in funzione nel primo quadrimestre del 2016 il Centro oli che la Total - con un investimento complessivo di 1,6 miliardi di euro - realizzerà a Tempa Rossa, in Basilicata, per trattare a regime 50 mila barili di petrolio al giorno.
Petrolio. Nel 2016 Centro Oli Total a Tempa
Rossa
Petrolio. Il fondo Memorandum e l'accordo per
il gas gratis
Petrolio. "L'aumento non c'entra"
Petrolio. Un rivolo a 6 zeri partito in
anticipo per i comuni della Valle
Petrolio. Viaggio nel tesoro di Tempa Rossa
Ilva: Ue contro Italia per carenze controlli a
Taranto
Istat. Clima di fiducia delle imprese
giovedì 26 settembre 2013
XXVI.IX.MMXIII – Lucani.===Leo Amato: E’ stato sottoscritto agli inizi di settembre e poi ratificato qualche giorno più tardi il patto tra Eni e i rappresentanti del comune di Viggiano per conto delle amministrazioni di Marsico Nuovo, Marsicovetere, Paterno, Tramutola, Sarconi, Montemurro, Moliterno e Grumento Nova. Si tratta dell’epilogo del negoziato avviato in maniera riservata negli scorsi mesi su iniziativa dell’ex senatore Romualdo Coviello, oggi consigliere comunale nella “sua” Viggiano, e dal sindaco Giuseppe Alberti col sostegno del presidente della giunta regionale Vito De Filippo.
Per dieci comuni della Val d’Agri cinque
milioni di euro di gas gratis
Ilva: Ue apre procedura di infrazione contro
l'Italia
L'UNIONE SARDA - Economia: Gli stranieri
tornano in Sardegna
Istat. Commercio al dettaglio
Campania padanizzata
Campania terra dei veleni, il ministero stila la mappa dei comuni inquinati
mercoledì 25 settembre 2013
XXV.IX.MMXIII – Matteo Sau: Bastano dieci minuti e un'Aula dimezzata per cancellare le Province storiche di Cagliari, Sassari e Nuoro.---BRUXELLES - Italia sempre più a picco nella classifica della competitività dell'industria europea. Anche la Spagna, paese sotto aiuti Ue per le banche e dove la disoccupazione è seconda solo a quella della Grecia, ci ha sorpassato, agganciando il gruppo di testa dei paesi Ue più performanti guidato dalla Germania. Il Belpaese sta infatti vivendo quella che Bruxelles, nel rapporto annuale che presenterà domani, non esita a definire una ''vera e propria deindustrializzazione''.---BRUXELLES - La Commissione Ue si avvia ad aprire una procedura di infrazione contro l'Italia per l'Ilva di Taranto. Secondo fonti europee, il provvedimento, salvo un colpo di scena dell'ultimo momento, sarà ufficializzato già dopodomani. La documentazione arrivata dall'Italia nel fine settimana è stata infatti giudicata insufficiente.
Ilva: fonti Ue, al via procedura infrazione
giovedì
Aumento delle estrazioni in Val d'Agri
L'UNIONE SARDA - Politica: Le Province
spariscono dallo Statuto sardo
Istat. Fiducia dei consumatori
Basilicata, petrolio. Il decreto l’ho letto pochi minuti fa. Oggi e’ stato postato sul sito del ministero e la Gazzetta Ufficiale relativa non e’ ancora pubblicata. Ribadisco che i lucani sono - per l’ennesima volta - fottuti
MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO
12 settembre 2013
Sviluppo di risorse energetiche e minerarie nazionali strategiche.
(13A07698) (GU Serie Generale n.223 del
23-9-2013)
martedì 24 settembre 2013
XXIV.IX.MMXIII – Lucani fottuti per l’ennesima volta: il decreto Zanonato-Saccomanni vale su tutto il belpaese padanino, poiche’ interessa tutti i “territori interessati da attività di ricerca e coltivazione di idrocarburi”. Pensa teeeee quanti ne sbucheranno fuori in padania: come funghi. Lo stato galbanino succhia e succhiera’ in Basilicata ma elargira’ in padania. E cio’ non non basta: la quota percentuale destinata agli investimenti e’ variabile (15-30% delle entrate fiscali), per cui la percentuale sulla singola quota di stanziamento sara’ discrezionale. A discrezione di chi? E di cosa? Pensa teeeee.
L'UNIONE SARDA - Economia: Un sostegno ai nuovi
imprenditori
Basilicata. Idrocarburi, via al fondo
investimenti nei territori interessati
Basilicata, soldi dal fisco per il petrolio
Istat. Stima preliminare del commercio estero
con i paesi extra Ue
La cura per le economie locali
[Salvatore M. Pace]
Le economie locali sono il tramandato della storia, dell’impegno degli
uomini e del loro lavoro sul territorio, delle opportunità che questo ha
offerto e offre. Un potenziale in grado di generare nuova crescita.
Il Mezzogiorno nel continuum storico dell’ultimo secolo ha vissuto un
indebolimento culturale, che lo ha portato ad un generale impoverimento di
prospettive e di ricchezza.
lunedì 23 settembre 2013
XXIII.IX.MMXIII – Profitto eccessivo===«Accade in queste settimane – spiega Maurizio Carretta presidente di Unità Contadina – che il grano canadese classificato numero tre, a differenza dei nostri parametri qualitativi, da considerare di qualità “media” è quotato a 30 euro al quintale contro i 25,5 euro al quintale del nostro grano che risponde a qualità decisamente migliori, perché classificato con 12 proteine e peso specifico 80. Le quotazioni del grano del lavellese-melfese-venosino sono persino al di sotto di quelle dei listini delle borse pugliesi e nazionali di grano-cereali».
Aumenta grano estero «Coltivatori lucani
ridotti sul lastrico»
Ilva, le accuse dell’Europa dossier della
Commissione su diossina e discariche
Metano, la svolta ”pulita” dell’Ilva
Istat: retribuzioni agosto +1,5% su anno
Crisi: Draghi, ripresa lenta nell'Eurozona;
disoccupazione alta
Ungheria, Orban conferma nazionalizzazione
società energia
domenica 22 settembre 2013
XXII.IX.MMXIII – (AGI) Dall'inizio della crisi sono praticamente raddoppiati (+99%) gli italiani che si trovano in una condizione di poverta' assoluta ed oggi sono 4,81 milioni quelli che non hanno una disponibilita' economica sufficiente neanche ad acquistare beni e servizi essenziali per vivere---Fmi: In Italia i senza lavoro saliranno dal 10,7% del 2012 al 12,6% nel 2013 per poi ridiscendere al 12,4% nel 2014.---Commissione Ue: La posizione dell'Italia fotografa una situazione con criticità note, e simili a quelle degli altri paesi del Sud europeo con performance inferiori alla media Ue: la competitività è frenata dai prezzi elevatissimi dell'energia, dalle difficoltà d'accesso al credito, dal costo del lavoro, dall'inefficienza amministrativa e dai ritardi dei pagamenti della pubblica amministrazione.
Fmi: disoccupazione ancora troppo alta
A italiani mutuo costa +30mila euro Ue
Crisi: Coldiretti, raddoppiano italiani poveri
(+99%), sono 4, 8 mln
Istat. Fatturato e ordinativi dell’industria
Crisi: competitività; continua a crescere
divario tra paesi Ue
Pian pianino va come vogliono i padani, e cioe': la colpa di tutto e' della camorra, e per essere brava gente bisognera' costruire i bruciatori dietro casa. In questo paesucolo del cazzo l’imputazione di “concorso morale, esterno e fiancheggiamento” vale solo per mafia, camorra, brigate rosse gialle e maculate “a pois”. Per gli “imprenditori e societa’” industriali e finanziarie padane – la vera chiavica: omerta’
sabato 21 settembre 2013
Mater certa est, pater numquam (La madre e' certa, il padre non sappiamo); le statistiche elaborate da Unioncamere son spesso divertenti, sembran scritte da persone ottimiste. O devono esserlo? Comunque ad Unioncamere sanno che, troppo spesso, una donna per lavorare – anche part time - deve aprire una partita iva. E che troppo spesso i conti a fine anno non quadrano, mentre quadrano per i datore di lavoro, che troppo spesso e' un piccolo privato agganciato ad un carro pubblico. La vogliamo smettere con le padanate?
Unioncamere, le donne d’impresa “corrono”: +5mila
in un anno. Il 12% è guidato da under 35, quasi il 6% da immigrate
venerdì 20 settembre 2013
giovedì 19 settembre 2013
XIX.IX.MMXIII – (ANSA) - La commissione bilancio dell'Europarlamento ha dato il primo ok a 3,7 milioni di euro per gli ex lavoratori della De Tomaso, Jabil e Anovo dal Fondo Ue di aggiustamento per la globalizzazione. Lo stanziamento, proposto a fine giugno dalla Commissione Ue, deve ora ricevere il via libera definitivo dalla plenaria del Parlamento europeo e poi dal Consiglio Ue prima di poter essere sborsato. In particolare, a beneficiarne saranno 1.010 ex dipendenti della De Tomaso, produttrice di automobili di fascia elevata nelle province di Torino e Livorno fallita nel luglio 2012, che beneficeranno di circa 2,6 milioni per il loro reinserimento professionale. Gli altri 1,1 milioni andranno invece a 480 ex lavoratori di Jabil e Anovo, produttori di computer e parti elettroniche in Lombardia.
L'UNIONE SARDA - Economia: Chiusi in Sardegna
613 esercizi in otto mesi
Crisi: primo ok Pe aiuti 3,7 mln a Italia per
ex lavoratori
Istat: costruzioni, luglio -10,8% anno rispetto
a giugno calo del 2%
Istat. Ore lavorate nelle imprese
dell’industria e dei servizi
Immatricolazioni auto in calo: -4,9%. Gruppo
Fiat, scende la quota in Europa
Spagna: morosità crediti banche sfiora 12%,
massimo storico
L’ingenuita’ del meridionale e’ disarmante; quello “impegnato nel civile” si considera un “cittadino”, e se “interrogato” indica con il ditino lo “Stato”: il Taumaturgo; che “dovrebbe risolvere il problema”, anzi tutti i problemi, veri o presunti. E mentre indica con il ditino, gli altri meridionali ascoltano “l’impegnato” guardando il ditino “dell’impegnato”
mercoledì 18 settembre 2013
martedì 17 settembre 2013
XVII.IX.MMXIII – La situazione è in evoluzione, si vede luce alla fine del tunnel. Fai ridere, son chiacchiere ispirate dai servizi di sicurezza
Rifiuti nocivi interrati a Casal di Principe
Orlando, ritrovamento fusti nocivi conferma
fenomeno grave
Crisi: Grecia; Barroso, si vede luce alla fine
del tunnel
Croazia, mandato d'arresto sarà adeguato ma
solo nel 2014
Bosnia: Bruxelles cancella 5 mln fondi, a
rischio altri 9
Bozen, oltrepadania nord. Gli Schützen: «Sabato
in 5 mila a Merano per l’indipendenza dell’Alto Adige»
Trst, oltrepadania est. La carica dei 3.500
tutti in sfilata per il Tlt
Trst, oltrepadania est. «Statali al corteo del
Tlt: è una contraddizione»
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